Rifiuti

Aspiratore elettrico urbano a Ragusa

Sperimentazione in piazza San Giovanni

Prima sperimentazione per l’aspiratore elettrico urbano che, nei prossimi giorni, sarà utilizzato nei centri storici di Ragusa.

Questa mattina, in piazza San Giovanni, alla presenza dell’assessore comunale all’Ecologia, Antonio Zanotto, Maurizio Busso, il responsabile del cantiere di Ragusa dell’Ati che si è aggiudicata il nuovo servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti, ha illustrato, con l’ausilio dei tecnici, il funzionamento del Glutton, un macchinario di ultimissima generazione che consentirà, in maniera sostenibile, la pulizia di piazze e vie delle aree più frequentate dai cittadini. Ci sono due motori, con un acceleratore a mano da cui è possibile modulare il getto dell’aspirazione. L’operatore va in giro semplicemente portandola appresso e la macchina non fa praticamente rumore. Ha due velocità di aspirazione, da quella standard a quella che invece si può ritenere più forte quando, ad esempio, è necessario aspirare una bottiglia di vetro o qualcosa di simile.

E’ costruito con materiali leggeri per evitare di far fatica. La capacità è di 240 litri, con il classico bidone carrellato a fare da contenitore. Tutti i rifiuti cadono all’interno dello stesso. C’è anche un nebulizzatore che ha tre funzioni: abbattere le polveri aspirate, fare da deodorante quando si aspirano deiezioni canine e prevenire gli incendi nel caso in cui l’operatore dovesse, ad esempio, raccogliere una sigaretta accesa che finisce nel secco. “Riesce a tirare su qualsiasi cosa – ha commentato l’assessore Zanotto – Tra gli aspetti più interessanti il fatto che non tira su la polvere stradale e quindi non si intasa. E’ uno strumento comodo, elettrico, è un po’ più sostenibile dal punto di vista ambientale.

Una macchina che avevamo già visionato altrove per cui, come Amministrazione comunale, siamo contenti che l’Ati abbia deciso di utilizzarla”. Maurizio Busso dell’Ati chiarisce: “E’ soltanto uno dei primi passi che stiamo portando avanti per fare in modo che la gestione ambientale in città sia completamente rivoluzionata. Dal primo novembre cominceremo a gestire attivamente tutto il sistema urbano. Per quanto riguarda la differenziata, come abbiamo già anticipato, il “porta a porta” si estenderà dal centro abitato fin dentro le contrade. Anche le campagne, le aree rurali, le borgate e le frazioni decentrate saranno servite dei mini contenitori per la raccolta differenziata porta a porta”. L’Ati è costituita da Impresa Busso Sebastiano s.r.l. (capofila di Giarratana), IGM Rifiuti Industriali s.r.l. (di Siracusa) e CICLAT (di Ravenna). Il nuovo servizio avrà la durata di sette anni.