Salute

Botulino in cime di rapa Gusto del Salento: richiamo del Ministero

Vanno restituiti al punto vendita

Il Ministero della Salute italiano ha segnalato con un richiamo il prodotto alimentare le Cime di Rapa "Gusto del Salento" per un “caso confermato di botulismo alimentare a seguito di consumo di cime di rape "al naturale".

Il prodotto alimentare, (come si legge nel richiamo del Ministero) sotto accusa sono le Cime di Rapa "Gusto del Salento" prodotte dalla Soc.Coop. Agr. Natura a.r.l. Z.I. Tronco A Lotto 27, 73042 Casarano-Lecce. Il provvedimento riguarda le cime di rapa (brassica rapa sylvestris)in vaso di vetro da 400 grammi (peso netto sgocciolato). Le autorità avvertono gli utenti sul possibile pericolo e invitano a non acquistarlo né consumarlo. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare in Italia, non esclude che l’ingerimento del prodotto gastronomico possa provocare un pericolo per la salute, e mette perciò in guardia la popolazione.

La tossina botulinica, capace di provocare avvelenamento alimentare, è una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum. È la sostanza più tossica finora conosciuta. Oltre a essere fonte di avvelenamento alimentare, in particolare nel caso in cui si consumino preparati a base di carne o conserve contaminate, la tossina botulinica trova anche utilizzo in ambito medico ad esempio nella terapia dell'acalasia. La tossica botulinica può anche portate alla morte in seguito all'insufficienza respiratoria dovuta alla paralisi dei muscoli respiratori, pertanto il trattamento consiste nel somministrare antitossine e nell'effettuare la ventilazione artificiale.

Se la terapia viene iniziata rapidamente, il suo effetto è veloce e massimo. Occasionalmente il recupero può richiedere diverse settimane o mesi. Esistono due principali antitossine disponibili per il trattamento del botulismo: Trivalente (A,B,E), di derivazione equina ottenuto utilizzando anticorpi interi; Eptavalente (A,B,C,D,E,F,G), di derivazione equina ottenuto utilizzando anticorpi IgG con la porzione Fc clivata. È un'antitossina meno immunogenica ed è attiva contro tutti i ceppi botulinici conosciuti.