Comiso

Assenza: lo scioglimento del Consiglio di Vittoria sarebbe una iattura

La città si mobiliti

“Lo scioglimento del consiglio comunale di Vittoria sarebbe una iattura. È un’eventualità che bisogna a tutti i costi evitare. Le forze politiche, i sindacati, le categorie, la società civile, devono mobilitarsi per chiedere che si mantengano le istituzioni democratiche della città”.

Lo ha detto il deputato regionale Giorgio Assenza, candidato all’Ars nella lista “Diventerà Bellissima”, che è intervenuto questa mattina all’incontro organizzato dal movimento politico “Spazio Aperto” che ha ufficializzato il sostegno al parlamentare uscente. A presentare Assenza è stato il presidente di Spazio Aperto, Antonio Prelati, insieme a Daniela Longombardo e Mauro Guglielmino, membri del direttivo. Assenza ha esaminato la situazione vittoriese: “Io spero che l’ipotesi di scioglimento non venga presa in considerazione. Le vicende di cui si è occupata l’inchiesta giudiziaria riguardano un periodo antecedente all’insediamento della giunta Moscato. Dal suo insediamento, il sindaco e la sua giunta hanno avviato un percorso forte per la legalità. L’azione per la legalità non può essere interrotta”. Assenza ha lanciato un appello alla città.

“Lo scioglimento deve essere scongiurato dalla città e dai cittadini. Le forze sane devono scendere in campo, far sentire la loro voce. Lancio un appello ai sindacati, alle categorie, alla società civile: chiedano tutti, a gran voce, di scongiurare lo scioglimento. Una città, che è stata antesignana di sviluppo in vari settori, primo tra tutti quello dell’agricoltura, non può essere fermata. Con lo scioglimento si innesca un meccanismo, che lascia una città distrutta. Lo ha dimostrato la recente vicenda di Scicli, dove l’inchiesta giudiziaria ha assolto, come estraneo ai fatti, l’ex sindaco Susino, persona onesta e corretta. Ma sul piano amministrativo si è innescato un meccanismo diverso, che purtroppo ha condotto allo scioglimento del consiglio comunale e ad un periodo durissimo. Non condivido le forze politiche che oggi auspicano lo scioglimento del consiglio comunale, considerandolo una panacea. Sarebbe invece un grande danno per l’economia della città”.

Assenza ha espresso solidarietà al sindaco Giovanni Moscato ed all’ex sindaco Giuseppe Nicosia, augurando che vengano presto “chiarite le vicende giudiziarie che li riguardano”. Ha poi parlato della candidatura di Nello Musumeci: “Se la Sicilia ha oggi una speranza di ripartire è perché abbiamo un candidato presidente come Musumeci: una persona adamantina che della competenza e della correttezza ha fatto la sua ragione di vita. L’obiettivo oggi è salvare una Sicilia che è stata saccheggiata dai governi precedenti, anche di centrodestra. L’isola, negli ultimi cinque anni, è stata governata dal Pd, dapprima con il trasformismo del governo Lombardo, poi con il discusso governo Crocetta”. Antonio Prelati ha spiegato la scelta di Spazio Aperto di sostenere Giorgio Assenza.

“Il nostro movimento – ha detto Prelati – è nato grazie al sostegno di Giorgio Assenza. Alle elezioni amministrative abbiamo sfiorato il quorum del 5 per cento e l’elezione di un consigliere. Oggi noi confermiamo questo sostegno, convinti che serva un’azione competente e responsabile al servizio del territorio ragusano e della Sicilia”. Prelati ha poi illustrato i punti salienti dell’impegno del movimento che saranno proposti al prossimo governo regionale. Per primo l’agricoltura: “Serve uno sportello unico per l’agricoltura, per la ricerca di nuovi mercati, per l’internazionalizzazione dei prodotti agricoli, soprattutto di nicchia, attraverso un’adeguata comunicazione”. Altro tema: l’aeroporto di Comiso. “I quattro aeroporti siciliani devono essere potenziati – spiega – la regione si faccia carico dei costi di gestione dello scalo.

Bisogna sostenere ed avviare il cargo (e sarebbe l’unico aeroporto in Sicilia). L’aeroporto e il cargo possono costituire un’alternativa al gommato. Bisogna cercare nuove rotte che non vadano in contrapposizione con Catania”. Prelati ha ricordato che gli aerei che volano da Comiso hanno un tasso di riempimento dell’80 per cento e che la presenza dello scalo ha portato nella zona un incremento turistico del 60 per cento”. Prelati ha dettato le altre priorità: “Il sostegno alle imprese, con il rifinanziamento dei consorzi fidi, il raddoppio della Ragusa – Catania”. Infine l’impegno per la legalità e la lotta alla criminalità. “Il presidente della commissione antimafia, Nello Musumeci, ha fatto un grande lavoro. Chiediamo il rafforzamento degli organici investigativi. Serve un impegno per garantire le imprese sane. Ve lo dico da imprenditore che ha subito quattro rapine! Capisco la necessità del taglio della spesa pubblica, ma alcuni territori vanno guardati in modo diverso. Vittoria è tra questi”.