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Le Odi di Domenico Pisana a Enna

Alla Biblioteca Hennaion

Si è tenuto lo scorso sabato, ad Enna, l’incontro sulla poesia del modicano Domenico Pisana, che ha presentato la sua ultima opera poetica bilingue (italiano-inglese), “Odi alle dodici terre”, pubblicata dall’Editore Armando Siciliano, opera che contiene, oltre ad una prefazione di Pietrangelo Buttafuoco, 30 opere del pittore sciclitano M° Piero Guccione.

Presente l’assessore alla cultura del Comune di Enna e del Direttore della Biblioteca Hennaion, Mario Messina. L’iniziativa è stata organizzata dal Laboratorio Culturale CISI di Enna, in collaborazione con la FIDAPA di Catenanuova, rappresentata dalla prof.ssa Venera Privitera, e l’associazione “Amici Poeti”, che hanno portato il loro saluto all’apertura della serata. Ad introdurre Pisana è stato il poeta Giuseppe Mistretta che ha definito l’evento come “una sorta di ideale gemellaggio culturale fruttuoso tra le città di Modica ed Enna”. Momento centrale della serata è stato l’intervento di Domenico Pisana che ha sottolineato come le sue Odi siano nate non per mettere in fila sfondi di paesaggi o “contenitori retorici”, ma per recuperare, per descrivere, per esaltare e dare significato ad una terra plurale, composita (“signorile e rusticana”, direbbe Bufalino), con città, campagne, mare, coste dalle peculiarità individuali ben definite.

“I luoghi da me cantati nelle Odi, ha affermato Pisana, sono i cosiddetti ‘Luoghi del commissario Montalbano’, luoghi che sono diventati patrimonio culturale internazionale se penso che la fiction viene girata anche in Francia, in Spagna e in Inghilterra, e mi fa piacere che il mio testo sia stato tradotto anche in inglese per dare un plus valore ai luoghi stessi da me descritti”. “E’ stato per un grande piacere aver letto le poesie di Domenico Pisana, ha affermato la poetessa Rita Chiusa, incantata da placido ritmo delle Parole. Varietà e ricchezza di immagini amorevolmente disegnano e trasmettono la bellezza delle sue dodici terre (Ragusa e i suoi comuni). Poesia profondamente evocativa, danzata sui passi del Tempo, nei ‘luoghi’ forti delle proprie radici, rende ragione al Sogno e alla Speranza”.

Rita Chiusa ha letto, fra l’altro, le Odi dedicate a Ragusa, Modica, Scicli, Sampieri e Pozzallo, accompagnata al pianoforte da Silvana Di Dio. Ha concluso la serata l’editore messinese Armando Siciliano, che sta portando l’opera di Domenico Pisana anche al di là dei confini strettamente geografici degli Iblei.