Scienza

Terra: raggi cosmici arrivano da molto lontano

Lo studio pubblicato su Science

Gran parte dei raggi cosmici che arrivano sulla Terra giungono da molto lontano e non provengono dalla Via Lattea.

Lo rivela uno studio, pubblicato su Science. Secondo la ricerca queste particelle ad altissima energia hanno origine in altre galassie che si trovano ben oltre la Via Lattea. La scoperta arriva dai ricercatori della collaborazione internazionale Pierre Auger, alla quale per l’Italia partecipano Inaf, Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e alcune università, e si basa su dati raccolti in oltre un decennio di osservazioni. I raggi cosmici sono nuclei atomici che arrivano dallo spazio e che possono raggiungere le energie più alte osservate in natura, ben oltre quelle originate dagli acceleratori di particelle artificiali. La loro esistenza è nota da oltre 50 anni, ma la loro origine resta un mistero.

L'Osservatorio Pierre Auger, in Argentina, costituito da diversi rivelatori di particelle e telescopi connessi fra loro, è stato costruito proprio per indagare su queste particelle. I dati raccolti in questo studio coprono un lungo arco temporale: dal gennaio 2004 all'agosto 2016. Durante questo periodo, gli oltre 400 ricercatori provenienti da 18 Paesi che costituiscono la collaborazione, hanno rilevato migliaia di raggi cosmici ad altissima energia e hanno scoperto che queste particelle non arrivano in maniera uniforme da tutte le direzioni del cielo: la loro frequenza di arrivo è di circa il 6% maggiore da un lato del cielo, con un picco che si trova a circa 120 gradi rispetto al centro della nostra galassia, dove si riteneva potessero provenire.