Comune

Furto scuola a Modica, Ruffino: plesso dimenticato

La scuola è forse secondaria ad altre?

“Un fatto allarmante che ancora una volta coglie impreparate le istituzioni”. A parlare è il consigliere comunale Alessio Ruffino dopo il furto avvenuto alla scuola Piano Gesù di Modica Alta.

“È impensabile come ancora oggi alcune scuole di Modica – commenta Ruffino - non abbiano un sistema di videosorveglianza e addirittura si ci meravigli che non ci abbiano pensato il dirigente e i suoi collaboratori. La vicenda del furto alla scuola Piano Gesù, ha messo in luce un nuovo esempio di abbandono da parte delle istituzioni verso un plesso scolastico storico della città e frequentatissimo di bambini che vanno dalla scuola materna alla scuola primaria. Già in passato avevo denunciato lo stato di abbandono in cui versa il cantiere di lavoro che doveva occuparsi della ristrutturazione. I lavori sono fermi e nei cortili e negli ambienti comuni esterni della struttura, ci sono innumerevoli pericoli che mettono a repentaglio l'incolumità degli alunni (griglia da delimitazione cantiere, cumuli di materiali, attrezzi a vista).

Tutto versa quindi da tempo in questo stato di abbandono e solo dopo averlo segnalato, in data 20 luglio, il Sindaco ha riferito alla dirigenza che mancava poco alla sostituzione e al rifacimento di tutti gli infissi. Ad oggi però non si è registrato né il completamento dei lavori di ristrutturazione (di prioritaria importanza), né la sostituzione degli infissi, e neppure le strisce pedonali esterne. Come si potrebbe dunque meravigliare l'assessore all'istruzione se la scuola non ha le telecamere di videosorveglianza quando non si è riusciti nemmeno a completare in tempo lavoratori necessari? Allora viene spontaneo chiedersi: la scuola è forse di secondaria importanza rispetto ad altre?

E per quanto ancora la scuola dovrà aspettare e sperare per avere la possibilità di dare un sereno, sicuro e completo diritto alla istruzione primaria a questi bambini?”. Nel frattempo, conclude la nota di Ruffino, quello che dispiace constatare è che dei piccoli studenti siano stati privati della loro sala multimediale da ignoti balordi che agiscono indisturbati e che questa zona di Modica alta, nonostante sia così densamente popolata non sia sufficientemente sicura e i residenti non si sentano abbastanza tutelati.