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Scicli, Orazio Ragusa passa a Forza Italia: ecco perchè

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“Ci sono momenti, nella vita, in cui bisogna compiere scelte importanti. Quando ci si rende conto che non ci sono più le condizioni per difendere gli interessi della provincia di Ragusa e lavorare ad uno straordinario piano di sviluppo, non è possibile accontentarsi di promesse generiche”. A dirlo è il deputato Orazio Ragusa.

E lo ha fatto, a conclusione della riunione di ieri sera, nella sede di via Archimede, che ha riunito tutto il gruppo che fa riferimento al deputato regionale, alla presenza del coordinatore Pinuccio Lavima. L’intero gruppo, all’unanimità, ha dato mandato all’on. Ragusa e a Lavima di proseguire nel percorso avviato per la continuità del progetto politico in Forza Italia. “Se un partito è ben strutturato e politicamente competitivo sul territorio, cambiare diventa inopportuno ed incomprensibile per gli elettori – dice l’on. Ragusa – ma se un partito, in questo caso un movimento, è destinato all’estinzione politica, non ha più la competitività tale da poter lottare per il mantenimento della rappresentanza a beneficio del territorio, dove tra l’altro non basterà raggiungere la soglia minima del 5% come in provincia di Ragusa, allora delle riflessioni politiche andavano fatte”.

“Il mio territorio – chiarisce l’on. Ragusa – non ha bisogno di un deputato che sostiene la linea politica del presidente Crocetta e di chi si propone di sostituirlo con il suo stesso appoggio e la sua stessa squadra, ritrovandoselo al fianco nella stessa coalizione. Ho sempre fatto gli interessi del mio territorio, scontrandomi, quando necessario, con i miei riferimenti nazionali. Prima di altri mi ero accorto del "fallimento" dell’esecutivo Crocetta ed ho combattuto, e vinto, la battaglia per uscire da quella esperienza negativa per la nostra Sicilia, purtroppo in modo tardivo, e sfido chiunque a dire il contrario”. L’on. Ragusa sottolinea, dunque, le motivazioni che lo hanno spinto a prendere una decisione politica importante: contribuire al rilancio del progetto politico in Forza Italia.

“Come sempre, così come ho fatto in questi ultimi anni – sottolinea – le scelte da compiere sono state oggetto di un accorato e serrato confronto con gli amici che mi sostengono, con tutta la base del gruppo e con i simpatizzanti che sono davvero numerosi. Abbiamo formulato diverse considerazioni. Se vogliamo costruire una nuova storia di sviluppo per il nostro territorio, l’unico modo per farlo è quello di trovare una strada percorribile, che ci consenta di poter giocare la partita, di poter competere per un risultato che possa ridare speranza a questo territorio. Da parte mia nessuna motivazione di carattere personale, ho già tre legislature alle spalle e tutti traguardi elettorali e politici conquistati sul campo, ma mi è stato chiesto dal mio gruppo l’impegno per la continuità, oltre che mettere a servizio della collettività l’esperienza politica maturata, da non disperdere a beneficio della nostra provincia.

Si fa un gran parlare di ideologie, ma la realtà, senza rinnegare il nostro passato, è che al giorno d’oggi si deve badare soprattutto alla concretezza dei fatti e alla necessità di garantire le risposte dovute e attese dalla cittadinanza, dai nostri giovani, dalle nostre imprese, ormai stanchi di sentire blaterare chi, invece, dovrebbe garantire fatti essenziali e specifici. Consentitemi, infine, di rivolgere un augurio e un "in bocca al lupo" al gruppo politico nel quale ho militato e a cui mi legano immutati sentimenti di stima e amicizia personali. Questa volta però, scelgo con il cuore il mio territorio, la mia base, la mia gente”.