Sanità

Nuovo ospedale a Ragusa, riunione del Pd

Riflettore anche su candidature all'Ars

Molto partecipata, giovedì sera, la riunione della direzione cittadina del Partito Democratico.

Ad aprire i lavori il presidente della direzione, Michele Sbezzi. Erano presenti il deputato regionale Nello Dipasquale, il capogruppo al Consiglio comunale, Mario D’Asta, il consigliere Mario Chiavola e i segretari dei due circoli, Gianni Lauretta per il Pippo Tumino e Tony Francone per Rinascita Democratica. Nella prima parte dell’incontro il segretario dell’Unione comunale, Peppe Calabrese, ha comunicato l’esito della riunione della direzione provinciale avente ad oggetto l’apertura del nuovo ospedale Giovanni Paolo II.

E’ stato chiarito che il partito intende portare avanti, in proposito, una linea univoca chiedendo che il nosocomio possa essere aperto il prima possibile e coinvolgendo, per questo motivo, il livello provinciale. Il Pd nella sua interezza chiederà, quindi, un incontro con il manager dell’azienda sanitaria provinciale, Salvatore Lucio Ficarra, sensibilizzando lo stesso a fornire date certe e ribadendo che alla collettività cittadina ragusana serve al più presto un ospedale aperto, operativo e funzionale. L’altro momento della riunione di ieri sera è stata dedicata alle candidature per le regionali in vista della formazione delle liste.

I partecipanti alla riunione della direzione hanno stabilito all’unanimità che sarà proposto, alla prossima riunione della direzione provinciale, l’inserimento in lista e quindi la ricandidatura dell’on. Nello Dipasquale che il Pd ragusano sosterrà in maniera compatta. “Si tratta – commenta il segretario Calabrese – di un passaggio importante perché stiamo finalmente parlando di un partito che, rispetto al passato, ha ritrovato la propria unità e che quindi sta compiendo dei significativi passi in avanti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

La collettività, gli elettori, si attendono proprio questo. E cioè che il Pd possa essere unito allo scopo di dimostrare sino in fondo la propria competitività per puntare a vincere le elezioni”. Inoltre, Calabrese aggiunge che entro la fine del mese il presidente dell’Unione comunale, Alessandro Tumino, convocherà, in sintonia con il segretario, una riunione dell’assemblea cittadina inserendo all’odg l’organizzazione della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali oltre che lo scioglimento dei circoli cittadini affinché gli iscritti possano confluire tutti nell’Unione cittadina.

In questo modo sarà eliminata la parcellizzazione del partito che in passato aveva creato parecchie tensioni.