Arte

La personale di Andrea Chisesi a Ragusa

A Palazzo Zacco

Si inaugura giovedì 7 settembre, alle ore 19, presso la sede della Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa, la personale “Saligia” di Andrea Chisesi, L’esposizione, patrocinata dal comune e curata di Marcella Damigella e di Andrea Guastella. dal titolo altamente enigmatico (è l’acronimo dei 7 vizi capitali) racconta, attraverso 36 opere, la percezione della debolezza umana nel sentire comune.

Non c’è uomo - e Andrea Chisesi, che è fotografo esperto, ne è del tutto consapevole - si legge nel testo di Andrea Guastella contenuto nel catalogo - che non si possa crocifiggere sulla base di una foto. E' proprio per rendere giustizia a quest’arbitrarietà di fondo che egli non crea semplici foto, ma lavori che sono insieme foto e dipinti. Lavori che, invece di dare risalto agli oggetti, attestano la preminenza del pensiero (e del cuore) sulla vista”. Biografia di Andrea Chisesi. Nasce a Roma nel 1972, all’età di due anni Andrea con la sua famiglia si trasferisce a Milano. Qui frequenta il Liceo Artistico e il Politecnico di Milano.

Nel 1998 apre il suo studio “Andrea Chisesi photografer” in Porta Venezia a Milano, studio nel quale si occupa principalmente di fotografia ma nel quale inizia a sperimentare quella tecnica che lui stesso definirà “Fusione” tra pittura e fotografia. Dal 1998 al 2008 , la fotografia di ritratto sarà per l’artista l’attività principale che lo portera a pubblicare su prestigiose riviste come Vogue, Vanity fair, Max, Rolling Stone e a ritrarre nel suo studio e sui set cinematografici personaggi tra cui attori, scrittori, musicisti di fama mondiale come Harvey Keitel, Robbie Wiliams, Ken Follet, Steven Tyler e molti altri.

Nonostante i suoi successi in campo fotografico Andrea Chisesi non ha mai smesso di dipingere, sperimenta le sue prime “Fusioni” tra pittura e fotografia e continua la sua ricerca iconografica nella pittura pura. Nel 2008 apre il suo atelier di pittura in via Piranesi a Milano. Fusioni e Vortici sono i suoi due percorsi, che porta avanti parallelamente.