Cultura

A Grotte il libro di Andrea Angeli

Lunedì 28 agosto

Lunedì 28 Agosto 2017 alle ore 19,00 il Lions Club Agrigento Chiaramonte celebrerà il Service interclub con il Lions Club Zolfare in occasione della “Giornata della Solidarietà”. L’evento avrà luogo a Grotte presso l’Aula Consiliare del Comune alle ore 19.

Sarà presentato il libro intitolato “Da Roma a Kabul andata e ritorno” di Andrea Angeli – Funzionario ONU. Il prestigioso autore converserà con il dottor Antonio Liotta, Editore e Presidente di Medinova e Responsabile Culturale della Farm Park di Favara e il sociologo professor Francesco Pira, docente di comunicazione all’Università di Messina. Apriranno i lavori i Presidenti del Lions Club Agrigento Chiaramonte, dottor Enrico Fiorella e del Lions Club Zolfare, dottoressa Annamaria Apa ed il sindaco insegnante Paolino Fantauzzo. Saranno inoltre presenti il 2° Vice Governatore Angelo Collura, il Presidente della IX Circoscrizione Daniela Cannarozzo e numerosi Officer di Clubs.

Il libro è uno squarcio della carriera di un funzionario internazionale che spazia dagli infidi sentieri balcanici alle stanze ovattate della Farnesina, dalle prigioni del Kerala al confinamento in un container della base Nato di Herat. Storie vecchie e nuove legate al peacekeeping e alla diplomazia internazionale che si intrecciano. Uno spaccato di vita al centro di avvenimenti controversi che hanno costellato la nostra storia recente e su cui non si è ancora fatta chiarezza. Al centro la nebulosa vicenda dei fucilieri di marina in India, annosa questione su cui giudizi ed interpretazioni non si contano e alla quale il libro dà alcune risposte.

L’autore Andrea Angeli, maceratese, ha fatto parte dei contingenti di pace delle Nazioni Unite in Namibia, Cambogia, Timor Est ed ex Jugoslavia dove è rimasto per 14 anni. Sempre con l’ONU ha prestato servizio a Santiago del Cile negli ultimi anni del regime militare, nella Baghdad di Saddam Hussein e New York. E’ stato inoltre portavoce dell’OSCE in Albania, dell’Unione Europea a Skopie e Kabul oltre che dell’Autorità di Coalizione a Nassiriyah. Durante i governi Monti e Letta è stato stretto collaboratore alla Farnesina del Sottosegretario de Mistura per poi divenire political adviser della Nato a Herat.