Comune

Estate acatese 2017: bilancio positivo

Il sindaco Franco Raffo: grazie ad una giusta programmazione

Cala il sipario sull’Edizione 2017 dell’Estate Acatese. Sabato scorso si è concluso il ricco cartellone di eventi estivi programmati dall’Amministrazione Comunale a partire dallo scorso 15 luglio, con un'altra meravigliosa serata all’insegna della musica e del ballo e con una vera e propria sorpresa, non prevista nel programma: uno spettacolo di Fuochi d’Artificio a mare.

“Grazie ad una oculata programmazione e gestione dei fondi a disposizione - tiene ad evidenziare il sindaco Franco Raffo- siamo riusciti a reperire delle piccole risorse finanziarie, con l’aiuto e la collaborazione di numerosi amici e la disponibilità e bontà di piccole imprese e cittadini, che ci hanno permesso di chiudere in bellezza la stagione estiva con dei Giochi Pirotecnici. Un fuoriprogramma che, volutamente, non avevamo inserito nel cartellone degli eventi in quanto ci sarebbe dispiaciuto preventivarlo e poi, magari, successivamente annullarlo per mancanza di fondi. Non è nel nostro costume promettere e non fare”. “Dovendo fare un consuntivo di questa estate ormai agli sgoccioli- continua il primo cittadino- possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che si è trattato di una Estate favolosa, grazie, anche, al clima ed al mare stupendo.

Con le nostre modeste risorse e grazie al contributo di volontari, siamo riusciti a garantire pienamente i servi essenziali. Abbiamo assicurato giornalmente la perfetta pulizia della spiaggia e degli altri luoghi d’incontro. In collaborazione con alcune Scuole di Ballo locali e forestiere abbiamo garantito, quasi tutti i giorni, musica e balli, una vera e propria meravigliosa festa popolare, dove giovani e meno giovani, provenenti da diverse realtà siciliane, hanno avuto modo di assaporare momenti di sano svago. Uno sforzo non indifferente per l’Amministrazione Comunale in un periodo di grave crisi economica e senza la disponibilità di un solo Euro, contrariamente a quanto avveniva in passato quando gli amministratori e gli organizzatori potevano disporre di decine di migliaia di euro grazie anche a corposi contributi provinciali e regionali.

Noi, invece, abbiamo organizzato il tutto grazie solo all’impegno, all’entusiasmo ed al lavoro encomiabile di semplici cittadini che ci hanno collaborato. Un importante messaggio pedagogico rivolto ai cittadini e, soprattutto, ai giovani: dobbiamo, infatti, rimboccarci le maniche e concepire la politica come servizio, come lavoro diurno e non come passerella per mettersi in mostra o avvelenare coloro che lavorano per la comunità”. “Un bilancio, quindi, quello di quest’anno- conclude il Sindaco Raffo- più che positivo, caratterizzato, anche, da una maggior partecipazione di pubblico, che è andata oltre al quaranta per cento rispetto agli anni precedenti, anche di bagnanti forestieri.

Un afflusso imprevisto che ci ha causato qualche piccolo problema, come dei guasti alle pompe che attingono acqua per usi civici dagli appositi pozzi, prontamente risolti senza alcun disservizio per gli utenti. Anche la gestione dei rifiuti è stata garantita in modo impeccabile, nonostante i gravi problemi dovuti alla improvvisa chiusura di alcune discariche adibite al conferimento. Un successo il cui merito va anche ai lavoratori della ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti, la Megogest e al suo onnipresente responsabile, ed all’impegno degli operai comunali, ormai pochi rimasti in servizio. Devo anche esprimere il mio apprezzamento sincero nei confronti del Commissario dell’Ato-Srr, ing. Nicola Russo, il quale contrariamente a quanto fatto da rappresentanti politici regionali, ha accolto il nostro accorato appello, autorizzandoci a conferire i rifiuti presso la discarica di Ragusa.

Fine di un incubo! Ma anche la prova che problemi anche difficilissimi si possono risolvere con il sano lavoro, il buon senso e una intelligente collaborazione tra Enti che hanno a cuore le comunità e lavorano per risolvere i problemi. E non certo con gli esposti e la carta bollata. E’ un problema di intelligenza e di capacità relazionale e progettuale. Virtù purtroppo rare!”.