Comune

Carenze idriche a Marina di Ragusa

La denuncia di Patecipiamo

L’associazione Partecipiamo affida al direttivo e al gruppo consiliare (Giovanni Iacono e Mirella Castro) una nota con cui si lamentano carenze idriche a Marina di Ragusa nel periodo di maggiori presenze nella frazione balneare.

Ecco quanto afferma Partecipiamo “diversi abitanti nella zona dell'ex scalo trapanese, oggi porto turistico, vivono, in questi mesi estivi, gravi disagi per l'acqua che arriva a singhiozzo. Ci eravamo informati riguardo al servizio sostitutivo di autobotti ed era stato assicurato il servizio anche nei giorni festivi ma in questo fine settimane i cittadini che hanno sperato che 'qualcosa' in alternativa funzionasse, non hanno avuto, da parte del Comune, la possibilità di avere servizi né sabato né domenica. Si sono dovuti rivolgere ad imprese private che erano, peraltro, iper-impegnate e quindi anche nel privato hanno avuto grossissime difficoltà per rifornirsi di acqua potabile.

Poi l'acqua è stata, 'finalmente', erogata ma ......per una sola ora. In estate come è possibile stare con pochissima o senza acqua ?”. Eppure, sottolineano gli esponenti dell’associazione “avevamo sentito e letto tanti proclami, nel 2016, da parte dell'Amministrazione Piccitto e dell'assessore in pectore regionale Corallo "con la 'realizzazione della nuova condotta idrica di Camemi, nella stagione estiva 2017 non vi saranno disservizi idrici a Marina di Ragusa'. La stagione volge al termine, l'ultima stagione di questa amministrazione comunale e, purtroppo, per i cittadini e per i turisti i disservizi idrici non sono cessati”.

Ma la nota dell’associazione mette in rilievo, ironicamente, altre“ 'capacità' di programmazione dell'Amministrazione comunale di Ragusa che ha presentato gli eventi estivi l’ultimo giorno di luglio e quindi a stagione molto avanzata” così come si fa rilevare che “anche quest'anno, in larga parte del territorio di Marina di Ragusa, dove sono presenti case vacanza e b&b, non sono stati messi i cassonetti per la raccolta differenziata”. Amara la conclusione di Partecipiamo “anche questa è una brutta presentazione per una città che si fregia di avere la bandiera blu”. (da.di.)