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I cuddureddi per la Sagra dell'Uva

Organizzato dall'associazione giovanile Roccazzo

Torna uno degli appuntamenti più attesi. Torna la Sagra dell’Uva a Roccazzo. E tocca quest’anno il traguardo della trentunesima edizione, un altro record di tutto rispetto.

L’organizzazione del megaevento da parte dell’Associazione giovanile Roccazzo, che da oltre tre decenni promuove, nella frazione rurale di Chiaramonte Gulfi, un appuntamento di notevole richiamo, ha già preso il via nei giorni scorsi. I riscontri positivi ottenuti negli ultimi anni hanno convinto, ancora una volta, gli organizzatori a trasformare il mercato ortofrutticolo della zona in una vera e propria cittadella della vendemmia. Per trasmettere le sensazioni positive raccolte nelle campagne ai numerosi visitatori che caratterizzeranno la manifestazione.

Anche perché la rassegna espositiva dell’uva da tavola rappresenta la migliore occasione per promuovere i prodotti tipici della montagna che, in questo suggestivo lembo della provincia di Ragusa, risultano particolarmente gettonati. Gli stand che ospiteranno la degustazione dei prodotti insisteranno in uno spazio reso ideale dalla presenza di un ampio parcheggio, pronto a ricevere migliaia e migliaia di visitatori. La complessa macchina organizzativa della Sagra che si terrà sabato 16 e domenica 17 settembre si è già messa in moto.

I componenti dell’associazione hanno pianificato con la massima attenzione tutti gli interventi che, nei prossimi giorni, sarà necessario predisporre per fare in modo che, ancora una volta, l’iniziativa possa essere apprezzata da tutti. La “Sagra dell’Uva”, organizzata con il sostegno della Regione, assessorato Agricoltura e Foreste, del Libero consorzio comunale (ex Provincia), dell’Amministrazione comunale chiaramontana, oltre che della Camera di commercio di Ragusa, è pronta a celebrare un’altra tappa della propria lunga storia.

Un appuntamento ormai consolidato, entrato a far parte della tradizione, irrinunciabile per chi intende assaporare i primi profumi e i gusti della vendemmia 2017. I visitatori potranno degustare prodotti genuini come la mostarda, le classiche “cuddureddi” oppure, molto più semplicemente, pane con salsiccia e frittelle. Sarà l’uva, naturalmente, a recitare la parte del leone nelle sue varietà: a cominciare dalla regina della manifestazione, l’uva Italia, senza dimenticare la Vittoria, entrambe specialità della bianca. Accanto ci sarà l’uva nera con la black rosè e la varietà denominata “Numero nove”. Non mancheranno i momenti d’intrattenimento.

L’Associazione giovanile Roccazzo, fondata nel marzo del 1981, è sempre in prima linea nell’organizzazione della sagra. “Il nostro obiettivo – dicono i componenti dell’associazione – è quello di contribuire, con la nostra manifestazione, a stimolare, almeno nell’ambito del nostro comprensorio, gli aspetti legati alla commercializzazione dell’uva”.