Comune

Ragusa, un teatro intitolato a Marcello Perracchio

La proposta di 2.0 al Comune

“Il teatro della Concordia sia realizzato ed intitolato a Marcello Perracchio”. E’ questo l’appello che il laboratorio politico-culturale 2.0 rivolge all’amministrazione comunale ma “anche e soprattutto a tutte le realtà che a Ragusa si muovono in abito culturale”.

Nell’avanzare la proposta per la realizzazione del teatro cittadino sul preesistente impianto dell’ex cinema Marino, Sonia Migliore, portavoce del laboratorio e consigliera comunale ricorda come “il progetto della realizzazione di un teatro comunale nel centro storico di Ragusa sia caduto nel dimenticatoio, chiuso in un cassetto mentre l’Amministrazione grillina s’è dedicata anima e corpo a un’altra opera (il teatro-auditorium della scuola Quasimodo n.d.r.), più facile da realizzare, utile sì, ma non rispondente a pieno alle reali necessità dei ragusani, alla fame di cultura che la nostra città prova”.

Quindi la Migliore prosegue “adesso, a pochi giorni dalla scomparsa del maestro Marcello Perracchio, intendiamo chiedere all’Amministrazione di riprendere quel progetto e realizzarlo, è una responsabilità morale che il sindaco Piccitto deve sentire nei confronti della città e alla memoria di un grande artista. Allo stesso modo ci rivolgiamo a tutte quelle associazioni che a Ragusa si occupano di cultura, in qualsiasi modo la si intenda, perché facciano sentire la propria voce. Il Teatro Marino, che noi vorremmo venisse dedicato proprio alla memoria di Perracchio, il più grande attore nella storia del nostro territorio è un’opera indispensabile per la nostra città, intorno alla quale sarebbe possibile pensare a un nuovo futuro per il centro storico fornendo quest’ultimo di un contenitore adeguato dove anche i nostri giovani potrebbero trovare lo spazio per coltivare la propria creatività.

Un teatro “vero”, come lo ha definito più volte lo stesso Perracchio darebbe una casa alla cultura della nostra città e noi vogliamo ancora continuare a batterci per questo”. Infine Sonia Migliore ricorda come “questo progetto di trasformare l’ex Cinema Marino in un teatro civico in grado di diventare il fulcro dell’attività culturale della nostra città, rappresenterebbe la possibilità di allargare l’area di aggregazione dall’asse di via Coffa-piazza San Giovanni fino a via G.B. Odierna, spostandosi in un’area centrale, ma allo stesso tempo tagliata fuori dalla programmazione di attività.

D’altra parte, a questo scopo sono già stati spesi parecchi soldi e sarebbe veramente un peccato buttare tutto alle ortiche”. (da.di.)