Calcio

Modica calcio, amichevole con il Città di Ragusa

Giovedì 17

Il Modica Calcio di Franco Rappocciolo ha concluso la settimana di preparazione al campionato di Promozione con una “sgambatura” in famiglia.

Il tecnico Franco Rappocciolo ha iniziato ad alzare il ritmo e l'intensità delle sedute atletiche per cercare di mettere sulle gambe dei suoi giocatori minuti importanti in vista del debutto ufficiale in Coppa Italia che vedrà i “tigrotti” impegnati nel doppio confronto con la Rinascita Netina (andata a Noto il 27 agosto, ritorno a Modica il 3 settembre). Dopo i primi otto giorni di lavoro, il tecnico rossoblù ha concesso due giorni di pausa alla squadra che tornerà ad allenarsi regolarmente lunedì alle 18,30 sempre al “Vincenzo Barone”.

“La squadra ha lavorato abbastanza bene – spiega Franco Rappocciolo – i ragazzi hanno assorbito abbastanza bene i carichi di lavoro, le gambe giustamente sono pesanti. Ho visto l'impegno da parte di tutti e una buona disponibilità al sacrificio, quindi ci sono tutti i presupposti per poter lavorare molto bene. I nuovi si sono integrati molto bene nel gruppo e questo è uno step molto importante. È chiaro che siamo ancora in una fase di conoscenza – conclude il tecnico del Modica Calcio – ma c'è già sintonia e coesione con i ragazzi che hanno già le conoscenze necessarie per poter sviluppare qualsiasi sistema di gioco”.

La dirigenza presieduta da Mommo Carpentieri, nel frattempo sta lavorando per organizzare delle amichevoli di “spessore” in preparazione del doppio impegno di Coppa Italia e avvicinarsi nelle migliori condizioni atletiche all'esordio in campionato che prenderà il via il 10 settembre. Giovedì 17 agosto, alle ore 18, la formazione rossoblù si presenterà ufficialmente ai tifosi affrontando in amichevole il Città di Ragusa “fresco” di ripescaggio nel campionato di Eccellenza. L'incontro con la squadra allenata dall'ex rossoblù Filippo Raciti, inoltre sarà utile per verificare le condizioni di tutta la rosa e capire se la squadra necessita di qualche altro puntello sul quale tuttavia il direttore sportivo Ettore Cannella sta lavorando a fari spenti.