Aeroporto

Confcommercio a confronto con Soaco

Azioni di sviluppo per il turismo

E’ senza mezzi termini un piena sufficienza quella con cui la delegazione di Confcommercio provinciale Ragusa, guidata dal presidente provinciale Gianluca Manenti, ha ‘promosso’ anche se non dopo un anno accademico completo, il nuovo vertice di Soaco, insediatosi tra febbraio (l’amministratore delegato Giorgio Cappello) e giugno (il presidente Silvio Meli).

L’investitura è avvenuta nei giorni scorsi nel corso dell’incontro presso l’aeroporto di Comiso tra i rappresentanti dell’associazione dei commercianti e i due massini esponenti della società di gestione dello scalo aeroportuale casmeneo. Nella nota diffusa da Confcommercio provinciale si legge infatti “con il presidente Silvio Meli e con l’amministratore delegato Giorgio Cappello, Confcommercio ha avuto modo di affrontare tutta una serie di tematiche a cominciare dalla necessità di mettere sul tappeto delle azioni sinergiche da sviluppare sul territorio necessarie ad assicurare l’aumento dei flussi turistici commerciali.

In primo piano anche il ruolo di Confcommercio per quanto concerne la necessità di concertare azioni di sviluppo destinate a diffondere le potenzialità commerciali del comparto turistico con ricadute positive per le aziende presenti sul territorio. Inoltre, è stato concertato il monitoraggio costante del sentiment del settore, vale a dire quale opinione si sono formati gli utenti sul brand aeroporto di Comiso. Confcommercio, altresì, ha messo a disposizione di Soaco la propria consulenza tecnica per sviluppare percorsi specifici sul piano promozionale e commerciale.

Il presidente Gianluca Manenti prosegue parlandi di “un incontro che ha fatto registrare delle convergenze operative molto interessanti. Ringrazio i vertici di Soaco per avere accolto la nostra richiesta. Sono state gettate le basi per un discorso comune che potrà garantire ricadute di un certo tipo per quanto concerne la crescita sul piano dello sviluppo economico del nostro territorio. Noi vogliamo che da parte di tutti gli attori economici di quest’area si possa puntare a guardare oltre, sfruttando al massimo le competenze e le conoscenze per accrescere le dinamiche che ci porteranno a compiere ulteriori passi in avanti.

Dobbiamo fare sistema e perché ciò accada è sempre più importante che si possa arrivare a momenti di confronto del genere che, oltre ad essere altamente formativi, ci permettono una crescita comune”.(da.di.)