Teatro

Guai in canonica a Ragusa

Al circolo velico Kaucana

In una piccola chiesetta di un piccolo paesino di campagna si attende la visita del nuovo vescovo. Tutto ciò comporta l’agitazione del parroco che mira ad un avanzamento di carriera.

I suoi collaboratori più stretti ne combineranno di tutti i colori, contribuendo ad innescare situazioni comiche e gags incalzanti. E’, in sintesi, la trama del prossimo appuntamento della kermesse “Teatro in spiaggia”, in programma venerdì 11 agosto, a partire dalle 21,30, nell’ambito della rassegna promossa dal circolo culturale Palco Uno, con la direzione artistica di Maurizio Nicastro, a due passi dal mare. La filodrammatica Giovanni Verga di Comiso proporrà la commedia brillante in due atti dal titolo “Guai in canonica” scritta dallo stesso Nicastro che è anche il direttore artistico della rassegna.

Ed è proprio lui a sottolineare quali le particolarità di questo lavoro. “L’ironia – spiega – è la chiave della vita. Senza di essa tutto sarebbe realmente diverso, tutto sarebbe realmente tragico. Questo lavoro, “Guai in canonica”, proprio per la sua ambientazione, ho voluto dedicarlo a monsignor Francesco Pennisi, già vescovo di Ragusa nonché finissimo autore di commedie e farse dialettali, gioviale e arguto, che dell’ironia ne ha quasi fatto una ragione di apostolato quotidiano. Fu un autentico operatore del sorriso che già da piccolo avevo avuto modo di apprezzare, cogliendo adesso, dopo aver riletto le sue opere per puro divertimento, l’aspetto più frequente e cioè che l’uomo comunica con il sorriso.

Sono sicuro che se fosse presente a questa nostra rappresentazione rimarrebbe molto divertito perché lui per primo mi ha insegnato che l’ironia non è irriverenza bensì un’altra forma di rispetto. Ecco perché all’uomo sorridente ci sentiamo di augurare buon divertimento”. Come si evolverà la trama? In pratica, l’ingenuità dei personaggi e il grande spirito ironico del vescovo condurrà la storia ad un lieto epilogo e la pace finalmente tornerà in canonica. Un appuntamento, dunque, da non perdere per tutti gli appassionati che potranno vedere all’opera, con la regia di Gianni Borrometi, una delle compagnie teatrali che negli ultimi anni più si sta adoperando per riuscire a catturare l’attenzione del pubblico con registri interpretativi sempre all’altezza della situazione.

Come sempre, subito dopo, ci sarà la “pennettata” che renderà il momento di aggregazione ancora più piacevole. L’apertura del botteghino è fissato alle 20,30 mentre il biglietto d’ingresso è 10 euro.