Tradizione

La sciuta della Madonna della Neve

Sabato 5 agosto

E’ arrivato. Il giorno più atteso. Quello che dopo un anno riserverà straordinarie sensazioni. Di cui i devoti non possono fare a meno e che pure i fedeli attendono con estrema trepidazione.

Sabato 5 agosto la solennità della Madonna della Neve, patrona di Giarratana, sarà caratterizzata, a mezzogiorno in punto, alla basilica di Sant’Antonio Abate, dalla Sciuta, con il cinquecentesco simulacro che sarà portato a spalla per le vie del centro storico. Prima, però, ci sarà una fantasmagoria di colori che, come una vera e propria esplosione positiva, farà rimanere tutti con il naso all’insù. La giornata di sabato, però, sarà ricca di numerosi avvenimenti. Si comincia alle 8 con lo sparo dei colpi a cannone e lo scampanio delle campane che annunceranno il giorno consacrato alla Santa Patrona.

Alle 8,30 ci sarà la celebrazione eucaristica animata dal comitato dei festeggiamenti mentre alle 9 il corpo bandistico Vincenzo Bellini girerà per le vie cittadine. In piazza, alle 10,30, lo stesso corpo bandistico eseguirà delle marche sinfoniche. Alle 11 è fissata la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale della diocesi di Ragusa, don Roberto Asta, e animato dal coro polifonico “Jubilate Gentes” diretto dalla maestra Gianna Rizza. Alla fine delle celebrazioni, il sindaco Bartolo Giaquinta, a nome dei cittadini, farà atto di consacrazione della Città alla Santa Patrona. Ai devoti portatori sarà consegnata una immaginetta mariana.

Quindi, il momento della Sciuta e subito dopo sarà avviata la processione. Alle 12,30 il corteo farà visita alla chiesa di San Bartolomeo con sosta di preghiera e omaggio floreale al glorioso apostolo. Alle 13 ci sarà il rientro della processione in Chiesa Madre e l’omaggio floreale a san Giuseppe. Alle 16,30 sarà dato il via al giro per le vie cittadine del corpo bandistico con l’esecuzione di marce sinfoniche in piazza. Alle 18 la sfilata lungo corso XX Settembre e corso Umberto I del gruppo “Tamburi di Giarratana”. Alle 18,30 la tradizionale cena con la vendita all’asta dei doni offerti. Alle 20,30 si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre Joseph Muamba Bulobo.

Alle 21,30 è in programma la processione serale con la presenza delle autorità civili e militari per le seguenti vie: chiesa Madre, corso Umberto I, corso XX Settembre, via Vittorio Emanuele, via Madonna delle Grazie, via del Mercato, via Andrea Costa, corso Umberto I, via dei Martiri, via dei Vespri, via dei Mille, via Tenente Azzaro, via dei Martiri, via del Mercato, via Andrea Costa, corso XX Settembre, via Manzitto, via Garibaldi, via Marconi, corso XX Settembre, corso Umberto I, via Cairoli, via Verdi, Basilia Sant’Antonio Abate. Alle 23,30 in basilica il parroco, don Mariusz Starczewski, consacrerà la parrocchia di Giarratana al Cuore immacolato di Maria.

Il tradizionale rientro del simulacro della Patrona portato a spalle sarà accompagnato dal canto del “Magnificat” e da uno spettacolo di luci e fuochi sulla facciata della basilica curato da Basile Service Audio e Luci e dalla ditta Fire Sud oltre che dall’Air Cannon Show. La processione farà dunque rientro in basilica e il simulacro sarà riposto sull’altare maggiore. A mezzanotte e mezza, poi, in contrada Presti – Cianazzu (zona case popolari della Santuzza), ci sarà lo spettacolare intrattenimento pirotecnico a cura della rinomata e premiata ditta Cav. Gennaro e Luigi Di Matteo da Sant’Antimo (Napoli).