Osservatorio turistico regionale

Turisti negli iblei: il 60% sceglie Ragusa e Modica

Il restante 40% negli altri Comuni

Oltre il 60% ( 60,43) dei turisti che scelgono il territorio ibleo per trascorrere le proprie vacanze opta per Ragusa (32,08) e Modica (28,35). Il restante 40% è da dividere tra gli altri 9 comuni della provincia e Palazzolo Acreide.

Sono dati ufficiali provenienti dall’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e si riferiscono al 2015. Sono i dati che userà lo stesso Assessorato per la ripartizione dei fondi per “l’incremento delle presenze turistiche negli ambiti territoriali afferenti gli aeroporti di Trapani Birgi e di Comiso – Definizione Ambito Territoriale Comiso”. In pratica sono dei fondi che mette a disposizione la Regione ai vari comuni che ricadono nel bacino dell’aeroporto, da utilizzare per la pubblicità a bordo dei velivoli in partenza e in arrivo dall’Europa o comunque sempre per attività collegate all’Aeroporto di Comiso.

Tale graduatoria è stata stilata basandosi sulle presenze turistiche raccolte dall’Osservatorio Turistico Regionale e disponibili sul sistema informativo “Turist@t”. Grazie alle sue 123.592 presenze, a Ragusa andranno il 32,08% degli spazi pubblicitari disponibili. Segue a ruota Modica che con 109.244 presenze raccoglie il 28,35% il doppio di Scicli che con 56.951 e il 14,78% occupa il terzo gradino di questo podio virtuale. Di poco staccata Ispica con 50.404 (13,09%). Quindi troviamo S.Croce Camerina con 28.894 presenze pari al 7%. Più lontane Vittoria (7.209 – 1,88%), Chiaramonte Gulfi (3.922 – 1,01%) Palazzolo (1.712 – 0,45%) e Comiso 1.289 (0,34%).

Non quantificati perché troppo irrisori i dati inerenti i comuni di Giarratana, Monterosso e Acate cui viene assegnata d’ufficio la percentuale più bassa tra quelle rilevate ovvero lo 0,34%. “Non è stata una sorpresa – commenta il Sindaco Abbate – quando, durante la riunione che abbiamo avuto con Soaco, ci sono stati comunicati questi dati. Modica occupa un’ottima seconda piazza nonostante non possiamo contare su grandissime strutture ricettive come villaggi vacanza o resort turistici collegati ai colossi del turismo internazionale. Strutture presenti sul territorio di Ragusa o di altre Città che ci stanno dietro.

Ed i numeri del 2016, ancora in corso di elaborazione da parte dell’Osservatorio, saranno sicuramente superiori anche grazie alla lotta all’evasione della tassa di soggiorno che abbiamo messo in campo negli ultimi mesi che ha comportato un aumento delle comunicazioni da parte delle strutture ricettive all’Osservatorio”.