Scuola

Liceo, 30 studenti siciliani studieranno all'Estero

Progetto High School di WEP

Sono il 15% in più rispetto all’anno scorso, gli studenti che questa estate partiranno da tutta Italia per trascorrere all’estero un periodo di studio, frequentando una scuola superiore straniera con l’High School Program promosso da WEP, organizzazione leader nel settore degli scambi linguistici e culturali.

Fra i ragazzi in partenza tra agosto e settembre, ci sono anche una trentina di studenti della Sicilia che hanno deciso di intraprendere questa avventura il prossimo anno scolastico. Come nel 2016 anche quest’anno si conferma una buona partecipazione da parte dei giovani siciliani. Le destinazioni fra cui è possibile scegliere sono numerose e dislocate in tutti e 5 i continenti e tra quelle scelte dai ragazzi in partenza questo mese i Paesi anglofoni continuano a rimanere le mete predilette: Stati Uniti e Regno Unito sono state selezionate da oltre il 90% degli studenti totali.

Dalle grandi città e dai piccoli paesi di provincia di tutta la Penisola, questi giovani viaggiatori inizieranno la loro avventura con zaino in spalla e valigia alla mano, carichi di energie, speranze e qualche timore, pronti a vivere un’esperienza unica. Per l’anno scolastico 2017/2018 la maggior parte degli studenti – quasi il 48% – ha deciso di rimanere nel paese ospitante per un anno intero (circa un terzo saranno lontano da casa per un semestre e il 13% per un trimestre), dato che rappresenta una buona risposta da parte dei ragazzi sull’efficacia del progetto: decidere di rimanere così a lungo all’estero significa credere nel potenziale educativo di questa esperienza.

Il programma High School è pensato per i ragazzi della 3° e 4° superiore desiderosi di compiere un viaggio in un altro Paese e pronti a trascorrere un periodo lontano da parenti e amici. Ospitati da una famiglia e inseriti in una scuola locale, questi studenti entreranno a contatto con culture e abitudini a volte molto differenti dalle proprie – fra le destinazioni possibili ci sono anche Argentina, Giappone e Costa Rica – e potranno così scoprire in età molto giovane realtà geografiche profondamente diverse.