Comune

Emergenza discarica a Ragusa: le bugie di Piccitto

La critica di Peppe Calabrese

E’ con un lunghissimo comunicato di quasi 60 righe che il segretario comunale del Partito Democratico, Peppe Calabrese contesta le affermazioni pubbliche del sindaco di Ragusa Federico Piccitto tese a rendere conto del superamento dell’emergenza rifiuti a seguito dell’ordinanza del Presidente della regione Crocetta che consentirà il trattamento dei rifiuti nell'impianto di Cava dei Modicani a Ragusa fino al 30 settembre prossimo, con abbancamento successivo negli impianti di Lentini e Motta Santa Anastasia.

Dopo una serie di considerazioni che pescano (volutamente?) a casaccio nei due comunicati stampa del Comune relativi alla questione rifiuti diffusi ieri mattina prima e dopo la conferenza di servizi palermitana (e di cui diamo ampio e cronologico resoconto in altra parte del giornale n.d.r.), il neo segretario dem cittadino spiega quali siano le contestazioni che muove al sindaco a nome di un “centrosinistra”, un po’ squilibrato, un po’ polemico, e sempre con lavori in corso, a cui oggi, però, tocca tirare le somme su quattro anni di amministrazione a cinque stelle con maggioranze consiliari mai viste”. Ecco quanto si contesta “anche l’incapacità si paga, infatti i costi di conferimento aumenteranno di circa 100.000,00 euro al mese che si andranno ad aggiungere alla base di calcolo della tariffa. Il sindaco dichiara anche che a bilancio approvato non potrà prevedersi un aumento di tariffa.

Come è possibile? Ci manca qualche passaggio di alchimia burocratica che noi ancora non conosciamo. Vorremmo dire al sindaco Piccitto che esistono le variazioni di bilancio, a meno che non preferisca il debito fuori bilancio; d’altra parte i cattivi amministratori in uscita di norma amano lasciare ai posteri i loro debiti nascosti tra le pieghe della contabilità. I ragusani stanno pagando questa assoluta incapacità di programmare e rispettare le promesse fatte. La tariffa dovrà aumentare, altre promesse sono bugie”. E tanto per completare il discorso, Calabrese aggiunge “vogliamo riassumere e tirare le somme? Emergenza grave in corso e aumento dei costi di conferimento euro 1,200.000,00 annui (tanto costerà stoccare a Cava dei Modicani e poi trasferire in altri siti fuori provincia), pari a circa 100.000,00 euro mensili di aggravio di costi sul bilancio dell’Ente.

Abbiamo, inoltre, rifiuti su strada; differenziata: zero; innovazione tecnologica in materia di raccolta rifiuti: zero; capacità di redistribuzione dei costi e ricalcolo di tariffa: zero. La rivoluzione grillina forse aveva bisogno di un altro quinquennio? Saranno i ragusani a decidere. A noi del Partito Democratico, per adesso, tocca informare, rappresentare e testimoniare”. Per quanto riguarda il resto del lungo comunicato, troviamo il riferimento al programma elettorale dei 5 stelle per Ragusa, il ringraziamento al deputato regionale Nello Dipasquale “che da sempre si spende per la città, e che ha seguito passo dopo passo la vicenda dell’emergenza rifiuti”, persino un cenno benevolo al presidente della Regione Sicilia, che, al fine di evitare l’insorgere di emergenze igienico-sanitarie, di ordine pubblico e sociale emana, responsabilmente e in deroga alle prescrizioni del decreto Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale), una ordinanza di autorizzazione temporanea.

E come se non bastasse Calabrese annuncia che “volevamo discutere di rifiuti entrando nei dettagli di questi quattro anni di gestione a “Cinque stelle”, ma ci riserviamo per una fase successiva le analisi approfondite”. (da.di.)