Comune

Emergenza rifiuti Ragusa: la Regione risponde picche ma poi si ricrede

Lo annuncia il sindaco Federico Piccitto

Giornata, quella di ieri, sul fronte emergenza rifiuti, che ha visto un alternarsi prima di delusione e rabbia e successivamente di moderata soddisfazione. Nella mattinata di ieri, nel corso della conferenza di servizi convocata a Palermo presso il Dipartimento dell'Assessorato Territorio ed Ambiente, infatti il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, ha appreso “una notizia che non posso che salutare positivamente.

E' stata, infatti, appena notificata l'ordinanza firmata, ex art. 191, dal Presidente della Regione Rosario Crocetta, che consentirà il trattamento dei rifiuti nell'impianto di Cava dei Modicani a Ragusa fino al 30 settembre prossimo, con abbancamento successivo negli impianti di Lentini e Motta Santa Anastasia. Un provvedimento che scongiura, per il momento, l'emergenza rifiuti in città”. Sospiro di sollievo dunque, dal momento che la mattinata, sempre di ieri, era iniziata con una notizia di tutt’altra specie. Il sindaco aveva infatti comunicato, già alle 9,30 circa, che la sera prima “il dipartimento Acque e Rifiuti regionale ha ancora una volta ribadito l'indisponibilità, in tutti i siti siciliani alternativi a Cava dei Modicani, di accogliere i rifiuti della città di Ragusa”.

In questa prima nota Piccitto aveva dichiarato senza mezzi termini “delusione e soprattutto rabbia, molta rabbia, per la decisone del dipartimento Acque e Rifiuti regionale che ha ancora una volta ribadito l'indisponibilità, in tutti i siti siciliani alternativi a Cava dei Modicani, di accogliere i rifiuti della città di Ragusa”. Tornando invece alla notizia più recente, ovvero quella del decreto del Presidente Crocetta che consente il trattamento dei rifiuti nell’impianto di Cava dei Modicani, il sindaco dichiara “Sono soddisfatto? Con rammarico devo dire che non posso esserlo pienamente, perché ciò che avrebbe potuto essere risolto attraverso una semplice procedura amministrativa, in relazione a una elementare problematica gestionale (avere un sito per conferire i propri rifiuti in discarica), ha richiesto un lavoro straordinario e un enorme sforzo politico-amministrativo.

Un risultato che, certamente, scongiura il rischio di una vera e propria emergenza sanitaria, ma che evidenzia quanto sia farraginosa la burocrazia regionale, spesso priva di chiari indirizzi politici. Non posso, pertanto, che apprezzare l'intervento del Presidente Crocetta, che ha, finalmente, assegnato a Ragusa qualcosa che gli spetta di diritto e che, per ragioni che tutt'ora non conosco, per giorni non gli è stato riconosciuto: un sito nel quale conferire i propri rifiuti. Un risultato ordinario che, in una realtà come quella siciliana, diventa straordinario. Ovviamente resteremo vigili sull'intera questione, a partire dall'esito della conferenza di servizi odierna sul futuro di Cava dei Modicani, per evitare che una tale emergenza possa tornare a manifestarsi in futuro”.