Spettacolo

Il flauto magico a Ragusa

Tour in Sicilia

Un altro grande spettacolo per l’Astra Roma Ballet, storica compagnia di danza fondata e diretta dall’étoile Diana Ferrara, che dal 24 luglio sarà in tour in Sicilia con Il Flauto Magico, nuova produzione ispirata alla celebre opera di W. A. Mozart su libretto di E. Schikaneder. Quattro le date promosse da Sicilia Arte, importante circuito giunto alla sua XVIII edizione e organizzato dall’Associazione Aindartes e sostenuto dal MiBACT e dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia.

Si parte lunedì 24 luglio (ore 21.15) a Castellammare del Golfo (Trapani) sul palco dell’Arena delle Rose, si prosegue martedì 25 luglio (ore 21.15) a Piazza Armerina (Enna) in scena nell’atrio della Biblioteca Comunale; mercoledì 26 luglio (ore 21.30) a fare da cornice sarà la zona archeologica di Kaukana a Santa Croce Camerina (Ragusa) mentre l’ultima tappa della tournée, giovedì 27 luglio (ore 21.30) sarà la magnifica piazza Hodierna a Ragusa Ibla. Lo spettacolo, firmato dal coreografo Paolo Arcangeli, è impreziosito dalle video- proiezioni del regista Marco Schiavoni e dalle scenografie di Emanuele Luzzati, bellissime illustrazioni provenienti dal laboratorio dell’omonimo Museo a Genova intitolato proprio all’illustratore italiano di cui proprio nel 2017 ricorre il decimo anniversario della sua scomparsa.

Il balletto, adatto ad un pubblico di tutte le età, è costruito e progettato sulla base dell’allestimento del film Il Flauto Magico realizzato da Emanuele Luzzati, per la regia di Giulio Gianini. Tra piume, stracci colorati e incantevoli foreste disegnate dall’artista genovese, lo spettacolo è il racconto danzato dell’entusiasmante e contrastata storia d’amore tra il principe eroe Tamino e la principessa Pamina, rapita dal malefico mago-sacerdote Sarastro. In questa coinvolgente avventura il protagonista, affiancato da Papageno, curioso e colorato personaggio, mezzo uomo e mezzo uccello, innamorato a sua volta di Papagena, dovrà superare alcune prove iniziatiche che lo metteranno in difficoltà e lo porteranno, grazie all’aiuto di un flauto magico, ad esplorare la maturità e la saggezza.

La contrapposizione tra il tema della ragione e dell’oscurantismo, impersonificati proprio dai due regni, quello di Sarastro e quello della Regina della Notte (madre della stessa Pamina che vuole sottrarla alla libertà), si uniscono attraverso il fantastico tema fiabesco, accompagnato dalle splendide musiche di Mozart. Uno spettacolo allegro e divertente, che fonda danza e arti visive (attraverso proiezioni di alcune immagini del film di Luzzati e Gianini) e che non tralascia l’aspetto istruttivo: la meravigliosa avventura quotidiana di diventare più saggi, o almeno provarci, senza per questo tralasciare i buoni sentimenti e l'amore.