Comune

Modica: Articolo Uno su questione finanziaria

Presentata interrogazione parlamentare

Facendo seguito a quanto deciso in occasione della partecipata assemblea cittadina del 26 giugno scorso, il Comitato di Modica di Articolo 1 – MDP, ha indetto per la data odierna una conferenza stampa, alla presenza del coordinatore provinciale, Sen. Gianni Battaglia, per comunicare l’avvenuto deposito, presso l’Ufficio Legislativo della Camera dei Deputati, dell’interrogazione parlamentare a firma degli on.li Zappulla, Capodicasa e Zoggia, indirizzata al Ministro dell’Interno e al Ministro di Giustizia, in materia di questione finanziaria del Comune di Modica.

Il Coordinatore cittadino, Antonio Ruta, ha spiegato che attraverso l’interrogazione parlamentare (di cui si allega copia) si intende avviare un percorso di controllo e di intervento istituzionale da parte degli organi di governo centrale, per scongiurare gli effetti negativi di alcune scelte di carattere finanziario operate dall’attuale amministrazione comunale. Ruta ha precisato che se l’amministrazione Buscema aveva lasciato una luce in fondo ad un tunnel, la gestione Abbate sembra avere sopito ogni speranza di effettiva risoluzione della crisi economica dell’ente.

Franco Di Martino, dirigente di Articolo 1 ed ex amministratore della città, ha ricordato i rilevi critici sollevati dalla Corte dei Conti alla gestione Abbate, ad esempio in riferimento all’anticipazione di liquidità ex D.L. 35/2012, utilizzata come anticipazione di cassa piuttosto che per l’eliminazione di tutti i debiti accertati al 31/12/2012. Di Martino ha spiegato che il modus operandi dell’attuale amministrazione, peraltro oggetto di reiterate censure da parte della Corte dei Conti, costituisce un’ipoteca grave sul processo di risanamento finanziario dell’ente.

Il Sen. Gianni Battaglia ha sottolineato che il Comitato modicano di Articolo 1 rappresenta una g rande novità nel panorama politico cittadino, affermando subito il suo ruolo di primo piano nel dibattito locale. Adesso si attende la conclusione dell’iter parlamentare il cui esito sarà, appunto, il riscontro dei Ministeri compulsati. Questa rappresenta solo la prima azione politica concreta da parte di Articolo 1 Modica che guarda già avanti con il prossimo step che sarà la costituzione di un comitato civico.