Estate

Ragusa, in riva al mare a guardare...lo smartphone

Per postare le loro giornate

In riva al mare a guardare l'orizzonte, a guardare il tramonto o se volete a guardare passare belle ragazze in bikini o aitanti giovanotti palestrati? Macchè!! Provate a passeggiare lungo la battigia e fateci caso, al giorno d'oggi un'altissima percentuale di bagnanti, di tutte le fasce d'età, sono con gli occhi abbassati a guardare il proprio smartphone.

Oltre il 70% di persone non riesce, nemmeno in spiaggia, a fare a meno del proprio cellulare, oltre il 50% non riesce alla tentazione di postare una foto delle proprie giornate al mare sui social. Un oggetto indispensabile di cui non si riesce a fare a meno nemmeno durante le vacanze, con app che ti rendono la vita sempre più semplice, ti indicano dove puoi andare a mangiare il migliore gelato o come prenotare lettino ed ombrellone, ti consigliano la più vicina pizzeria e ti danno le previsioni meteo-marine. Il timore però è quello di non vedere più sull'arenile, bambini con palette e secchielli giocare e di non sentire mamme urlare dalla battigia perché il loro figlioletto si è allontanato troppo, non vedremo più giovanotti apprezzare le grazie della provocante vicina di ombrellone, perché tutti saranno con gli occhi abbassati intenti a guardare lo schermo del loro telefonino cellulare.

Qualcuno ha scritto a proposito di smartphone: "Oggi un'amica al bar si è accorta che ho gli occhi verdi, ed io ce li ho sempre avuti così. Lei invece aveva il cellulare scarico". La battuta fa sorridere ma in effetti c'è poco da stare allegri perché questa è la realtà e non ci sembra nemmeno tanto divertente. Se ci riflettiamo un pò su, accade sempre più raramente di guardare i nostri ragazzi negli occhi e anche quando si parla, spesso gli occhi sono abbassati, rivolti altrove e molte volte proprio su quello strumento tecnologico nato per avvicinare le persone e trasformatosi invece in un motivo di distanza. Il nostro mondo relazionale si sta trasformando in un mondo che si basa più sui rapporti che si hanno su Whatsapp o su Facebook che su quelli reali.

Anche quando andiamo in vacanza o semplicemente al mare, il nostro primo pensiero è quello di fotografare e pubblicare su Instagram, piuttosto che vivere l'esperienza del luogo e relazionarsi con gli altri esseri umani. Fate il bagno, sporcatevi con la sabbia, godetevi il sole e ascoltate il rumore del mare, parlate con i vicini d'ombrellone, leggete un libro e provate a mandare in vacanza, anche il vostro smartphone, almeno per qualche ora se ci riuscite!