Confederazione Italiana Agricoltori

Palermo, Cia: emergenza siccità

Rosa Giovanna Castagna: il silenzio dell'assessore Cracolici

La direzione regionale della Cia Sicilia, presieduta da Rosa Giovanna Castagna, riunitasi martedì, denuncia questioni gravi e di assoluta emergenza: la siccità che ha gravemente danneggiato ogni comparto e per la quale si chiede lo stato di calamità, non tralasciando l’assoluta inefficienza dei consorzi di bonifica.

Gli incendi strettamente collegati alla siccità e anche alla mancanza di misure preventive adeguate nonché l’assoluta insufficienza delle misure messe in atto per fronteggiarli o mancano i mezzi o mancano i fondi per utilizzarli. Non è quindi sufficiente lo stato di calamità limitato agli incendi, bisogna inserire in bilancio i fondi! Situazione drammatica anche per la viabilità, non limitatamente alle strade rurali, ma ormai impraticabili anche le comunali e provinciali. Gravissima e non più rinviabile la questione AGEA: impossibile per gli operatori dei Centri di assistenza agricola (CAA) garantire alcunché, gli elenchi delle domande uniche ancora non accessibili e scadenze brevissime per correggere il pasticcio che AGEA stessa ha provocato.

Per non parlare di pagamenti ancora non erogati (pratiche PSR del 2015 non ancora pagate!), il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina che plaude al lavoro svolto da AGEA e il silenzio assordante del nostro assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici. “Davvero un’interminabile clima da campagna elettorale distrae dagli interessi prioritari delle aziende siciliane? Gli agricoltori rimangono vigili e se necessario pronti ad eventuali mobilitazioni” – conclude Castagna presidente regionale della Cia Sicilia.