Comitato cittadino

Chiaramonte rinasce con il bosco: 30.06 Bene Comune

Comitato su Facebook a sostegno delle aziende

Vi è una Sicilia “babba”, cioè mite, fino a sembrare stupida; una Sicilia “sperta”, cioè furba, dedita alle più utilitarie pratiche della violenza e della frode. Vi è una Sicilia pigra, una frenetica; una che si estenua nell’angoscia della roba, una che recita la vita come un copione di carnevale; una, infine, che si sporge da un crinale di vento in un accesso di abbagliato delirio. (Gesualdo Bufalino).

In una terra che è stata ed è tuttora scenario di armoniche bellezze e inquiete contraddizioni, di pacifiche culture e di vorticose irrazionalità, quale è la Sicilia, ciò che rimane invariato nel corso del tempo è un profondo attaccamento ad essa da parte dei suoi abitanti. È questo irriducibile senso di appartenenza che ha motivato i cittadini di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, a mobilitarsi in difesa del loro bene comune: il bosco. Recentemente balzata alle cronache nazionali è la notizia di un pauroso incendio doloso che ha devastato 850 ettari della locale pineta, un danno irreparabile sul piano ecologico per la distruzione di gran parte del peculiare ecosistema, nonché economico dato il coinvolgimento di aziende locali.

In un mondo di crescente individualismo, l’attacco al bosco è stato vissuto dai cittadini di Chiaramonte come un diretto attacco alla comunità, allo zoccolo duro della sua essenza. Messe da parte la rabbia e la profonda tristezza di aver assistito a uno spettacolo raccapricciante, fatto di fiamme e distruzione, i cittadini hanno unito le forze e si sono mobilitati per la creazione di un comitato. Si chiama 30.06 Bene Comune, un modo per reagire allo scempio della distruzione del patrimonio boschivo nonché per portare un sostegno concreto ai produttori locali nella fase della ripartenza, ci stiamo muovendo per mettere in atto una raccolta fondi in totale tracciabilità e trasparenza per poi procedere con tutta una serie di iniziative connesse.

È stata creata una pagina Facebook attraverso cui condividere informazioni e creare appunto una rete di aiuto innanzitutto pratico e materiale alle famiglie più duramente colpite. È per questo che vogliamo diffondere questo messaggio a chiunque voglia prestare le proprie mani e voglia spendersi per la causa ambientale considerata tra le più importanti anche nel dibattito mondiale, ma troppo spesso vittima di odio e sfruttamento. Facebook: https://www.facebook.com/30.06benecomune/