Sanità

Disabilità gravissima, primi assegni a Ragusa

Lo annuncia l'Asp di Ragusa

L’Azienda Sanitaria di Ragusa ha depositato in banca nei giorni scorsi i mandati per erogare un contributo economico ai cittadini che hanno presentato istanza per l'accesso al beneficio economico per le persone con disabilità gravissima di cui alla L.R. n° 4 del l marzo 2017 e al D.P. 532 del 3 marzo 2017 modificato con D.P. 545 del 10 maggio 2017.

I pazienti che percepiranno un assegno di cura sono 124 di cui 26 minori, distribuiti nei tre Distretti Socio-Sanitari. Si tratta di pazienti con disabilità gravissima con la necessità di avere assistenza e un monitoraggio h 24. L’ A.S.P. di Ragusa, tramite gli Uffici Distrettuali competenti, ed i competenti servizi sociali dei Comuni procederanno, congiuntamente, al controllo effettuando delle visite domiciliari, in qualsiasi momento per verificare le condizioni di assistenza del disabile in relazione agli impegni sottoscritti con il Patto di Cura e/o con il PAI.

L’accesso al beneficio economico, previsto dalle norme di cui sopra, è stato erogato a seguito di verifica da parte della Unità di Valutazione Multidimensionale dell’Azienda Sanitaria, che ha accertato la sussistenza delle condizioni di disabilità gravissima di cui all’art.3 del D.M. 26 settembre 2016, previa firma del Patto di Cura mediante il quale è stato preso l’impegno che le somme percepite saranno destinate per garantire l’attuazione dei livelli di assistenza domiciliare. L’intervento è da considerarsi quale cofinanziamento regionale aggiuntivo per la copertura dell’assistenza socio-assistenziale ad integrazione degli interventi sanitari previsti nei Piani di Assistenza Individuali (P.A.I.).

“Una risposta concreta alle famiglie con una difficoltà così grave come una persona con disabilità gravissima, dipendente da altri 24 ore su 24. Il Decreto di finanziamento alle famiglie è stato fortemente voluto dal Presidente della Regione Rosario Crocetta. Un plauso va alle Unità Valutative distrettuali che hanno fatto di tutto per valutare nel più breve tempo possibile i pazienti individuati nel 2016 dai distretti socio sanitari con apposito bando.» afferma con soddisfazione il direttore generale dr. Maurizio Aricò “Le UVM inizieranno nei prossimi giorni a valutare le nuove istanze, circa 1000, presentate al protocollo dell’ASP ai sensi del D.P.R.S. 545/2017. Si prevede che non tutte avranno i requisiti per accedere al fondo aggiuntivo”.