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Siracusa, allarme rosso per il caldo

Le raccomandazione dell'Asp e l'ordinanza del sindaco

Allarme caldo in Provincia di Siracusa. Lo annuncia il sistema di previsione del Ministero della Salute che ha comunicato per domani 29 giugno, una forte ondata di caldo su tutto il territorio che darà luogo ad allarme di tipo 3 (allarme rosso) con condizioni di elevato rischio per la salute. Tale condizione, è probabile, si protrarrà per più giorni. Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, in applicazione della normativa di riferimento nazionale e regionale, ha deliberato il Piano attuativo locale per l’emergenza ondate di calore 2017 che traccia le linee di indirizzo per le iniziative che tutte le strutture aziendali coinvolte, Distretti, Ospedali e unità operative interessate alla problematica, devono attuare per mitigare l’impatto di eventuali ondate di calore in collaborazione con i medici di medicina generale, le Amministrazioni comunali, Protezione civile e associazioni di volontariato. Responsabile per l’emergenza climatica dell’Asp di Siracusa è il direttore sanitario Anselmo Madeddu, referente è il responsabile dell’Unità operativa Educazione alla Salute Alfonso Nicita che provvede, unitamente all’Unità operativa Emergenza 118-PTE diretta da Gioacchina Caruso, a stabilire le linee guida dell’intervento clinico di emergenza predisponendo quanto di competenza nei vari livelli di allarme.

Il piano operativo è consultabile nell’home page del sito internet dell’Azienda assieme ad alcune brochure realizzate dall’Unità operativa Educazione alla Salute indicanti consigli utili per prevenire ed affrontare gli effetti del calore. Tra le raccomandazioni più importanti l’Asp di Siracusa invita la popolazione, in particolare anziani, bambini e soggetti fragili, a seguire alcune semplici regole: Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali; nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro; schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc. sino alle ore più fresche della giornata (la sera e la notte); si raccomanda di regolare la temperatura dell’aria condizionata tra i 24/27 gradi; evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia; controllare regolarmente la temperatura corporea di lattanti e bambini piccoli; quando si è accaldati è consigliabile fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnare viso e braccia con acqua fresca onde evitare il “colpo di calore”.

Evitare di uscire all'aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11 alle 18 ed in particolare evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa in questa fascia oraria; se si svolge un’attività lavorativa occorre alternare momenti di lavoro con pause prolungate in luoghi rinfrescati. Fare particolare attenzione a mantenere un’adeguata idratazione, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno, salvo diversa indicazione del medico curante per integrare i liquidi persi con il sudore. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde e mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti in quanto le elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi potenziali cause di patologie gastroenteriche. Se si entra in un’auto parcheggiata al sole prima di salire aprire gli sportelli per pochi minuti per favorire l’abbassamento della temperatura nell’abitacolo, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti. Le donne in gravidanza devono adottare maggiori precauzioni, infatti il caldo può aumentare il livello di alcuni ormoni che inducono le contrazioni ed il parto.

Inoltre è bene ricordare che quando arriva il gran caldo le persone anziane con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc.) e le persone che assumono farmaci, devono consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia (per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici) segnalandogli qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica. I medici di famiglia sono stati particolarmente allertati per questa evenienza climatica; essi sono tutti coscienti del loro ruolo e garantiscono la massima disponibilità. 

Anche il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha emesso un'ordinanza con la quale si da mandato agli uffici competenti di attivare le strutture di Protezione civile per provvedere alle esigenze di tutela dell' incolumità e della sicurezza pubblica. Nell'ordinanza è prevista, a partire dalle 8 di domani, l’attivazione della Sala Operativa di Protezione Civile, il C.O.C., ed il coinvolgimento delle associazioni di Volontariato presenti nel territorio, per fronteggiare tutte le eventuali emergenze. Previsti anche due punti di primo soccorso, che saranno sistemati a Casina Cuti e al Tempio di Apollo. Si invita a limitarsi negli spostamenti.