Tradizione

In archivio la festa del Sacro Cuore a Modica

Al quartiere Sorda

Tantissimi fedeli hanno partecipato ieri pomeriggio ai momenti clou dei festeggiamenti in onore del Sacro Cuore, svoltisi a Modica nel quartiere Sorda.

Durante la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Don Nunzio Di Stefano, il Sindaco Ignazio Abbate ha letto una preghiera con la quale ha affidato la città al Sacro Cuore di Gesù ed ha acceso la lampada votiva che arderà presso il simulacro come segno di devozione. Numerosissimi sono stati anche i fedeli, che alla fine della Santa Messa, hanno partecipato alla processione con la Statua del Sacro Cuore, che si è snodata per via Risorgimento, via Peppino Impastato, Viale degli Oleandri, via Nazionale. Lungo il percorso, accompagnato da canti e preghiere, ci sono state delle soste davanti agli altarini preparati, come vuole la tradizione, da residenti devoti al Sacro Cuore.

La serata si è conclusa con la sagra gastronomica dei ravioli di ricotta al sugo, anche questa realizzata grazie alla collaborazione di tanti fedeli e con uno spettacolo musicale, dopo il solenne ingresso del Simulacro in chiesa. Stasera, lo ricordiamo, il Simulacro tornerà ad essere deposto nella sua collocazione storica della chiesa piccola, dopo la celebrazione eucaristica di ringraziamento e l'estrazione premi del sorteggio.