Cultura

Monterosso Culture Week, al via da lunedì

Iniziativa promossa dall'azione cattolica del centro montano

Una settimana dedicata alle culture. Per conoscere. E per conoscersi. Una settimana, aperta a tutti, in cui il comune denominatore sarà quello dell’apprendimento. Dall’arte alla letteratura, dalla musica alla fotografia.

E’ in programma dal 26 al 30 giugno l’iniziativa denominata “Monterosso Culture Week” promossa dall’Azione Cattolica cittadina che, quest’anno, celebra la seconda edizione. Cinque le giornate in cui ci saranno appuntamenti di richiamo. Si comincia lunedì alle 18 al circolo di conversazione con la presentazione del libro “Il cristianesimo anarchico di Fabrizio De Andrè” scritto da Andrea Pitrolo. Martedì, alle 20,30, con partenza da piazza San Giovanni, ci sarà “Alla scoperta della nostra storia”, una passeggiata per gli antichi quartieri di Monterosso Almo a cura del prof. Angelo Schembari. L’iniziativa sarà caratterizzata da una degustazione di prodotti tipici.

Mercoledì 28 giugno, alle 19,30, a palazzo Cocuzza, la presentazione del libro “La meraviglia è quando tremi” di Danilo Serra con l’esibizione al pianoforte di Graziana Terranova. Giovedì, poi, ci sarà l’esposizione della mostra fotografica “Il serpente sulla spada, tracce maltesi nel culto ibleo di San Paolo” a cura di Giuseppe Mazzarelli. Quindi, alle 18, nel cortile Angioli, la presentazione del libro “Bestiario ibleo. Miti, credenze popolari e verità scientifiche sugli animali del Sud-Est della Sicilia” di Giovanni Amato e Alessandro D’Amato. Venerdì 30, infine, alle 19,30, nel cortile della biblioteca, è in programma la presentazione del libro “Basta poco” di Marco Marchese.

“Torniamo, così come l’anno scorso, con cinque appuntamenti – dicono i giovani dell’Azione cattolica, con la supervisione dell’arciprete don Marco Diara – e cinque modi differenti di fare cultura. Perché tutto può diventare fonte di apprendimento. E noi cerchiamo di portare avanti questa speciale missione in un paesino che, come Monterosso, avendo ottenuto la menzione di borgo tra i più belli d’Italia, merita di essere valorizzato con iniziative legate all’approfondimento e alla conoscenza come stiamo cercando di fare. Si tratta di una serie di appuntamenti che meritano l’attenzione non solo dei nostri concittadini ma anche di quanti, residenti nelle prossimità del nostro centro montano, intendono raggiungerci in occasione di questa kermesse per apprendere qualcosa di più sulle peculiarità di questo borgo”.