Fisascat Cisl

Ipercoop e Medicare: a Ragusa due fronti caldi sindacali

Due vertenze sindacati

Ben due fronti sindacali ‘caldi’ a Ragusa in questi giorni che vedono un forte impegno da parte delle organizzazioni sindacali e di cui la Fisascat Cisl si è assunta il compito di dare anche puntuale notizia.

Una delle due vertenze è quella dei lavoratori del supermercato Ipercoop allocato presso un centro commerciale alle porte della città e che hanno tenuto un’assemblea promossa unitariamente dalle organizzazioni sindacali di categoria. La Fisascat-Cisl Siracusa Ragusa era presente all’appuntamento con il segretario territoriale di Ragusa, Salvatore Scannavino, che, assieme ai colleghi delle altre sigle sindacali, ha illustrato ai lavoratori l’esito dell’esame congiunto con l’azienda tenutosi martedì scorso a Catania nel corso del quale sono emersi alcuni timidi spiragli rispetto alla volontà di potere avviare a soluzione, con forme alternative ai licenziamenti, la complessa vertenza.

E lo stesso Scannavino aggiunge “quali siano queste soluzioni non è ancora dato sapere e, in ogni caso, i lavoratori hanno manifestato tutta la loro preoccupazione per un futuro che si annuncia a tinte fosche. Intendo precisare che le soluzioni che saranno individuate dall’azienda avranno una ricaduta nel contesto della trattativa sui licenziamenti a livello regionale. L’azienda ha voluto tenere un margine aperto proprio per quanto riguarda le trattative in questione”. Il prossimo incontro con la proprietà è fissato per il 7 luglio e, in quel contesto, dovrebbero essere illustrate le proposte per superare l’attuale fase vertenziale. L’altra vertenza di cui dicevamo è quella dei licenziamenti del personale (15 unità e 6 con contratto a termine che non sarà rinnovato) della cooperativa Medicare, rilevante presenza nel settore dei servizi a Ragusa.

Le difficoltà economiche sono state causate dall’esaurirsi dei fondi Pac erogati al Comune dal governo nazionale. Sulla vicenda si registra un intervento delle forze sindacali che hanno anche tenuto un incontro alla presenza dei lavoratori e dei vertici della cooperativa. All’incontro ha partecipato, per la Fisascat-Cisl, oltre che il segretario territoriale di Ragusa, Salvatore Scannavino, anche il segretario generale di Siracusa Ragusa, Teresa Pintacorona. I due dirigenti sindacali “hanno espresso la propria contrarietà ai licenziamenti convinti che tutto possa essere risolto con il principio della volontarietà a chiudere il rapporto di lavoro per tutti coloro che sono prossimi alla pensione. Per gli altri, siamo convinti che possano esserci soluzioni alternative anche se siamo consapevoli del contesto molto complesso in cui si continua ad operare”.

Inoltre Pintacorona e Scannavino si augurano che “possano arrivare notizie positive dall’Amministrazione comunale in riferimento ai fondi Pac e la cui mancata implementazione da parte del Governo nazionale ha determinato questa fase di stallo. Siamo convinti che, se ci saranno risposte positive da Roma rispetto alle sollecitazioni già inoltrate nei giorni scorsi da parte del Comune di Ragusa, potrà essere ripotenziato il servizio di assistenza domiciliare così da fornire nuove occasioni occupazionali per tutti gli addetti al settore, scongiurando i tagli previsti”. (da.di.)