Polizia Municipale

Sanzioni per fumarole a Vittoria

Controlli serrati

Continua senza sosta l’attività intensa della Polizia Municipale a tutela dell'ambiente con azioni di contrasto per quanto concerne le fumarole e le discariche abusive. Su direttive del Comandante Cosimo Costa e su input dell'amministrazione comunale è stata intensificata l'attività di controllo del territorio da parte della Polizia Municipale.

In particolare, durante le attività di controllo nelle zone extraurbane, è stata elevata una sanzione per violazione dell'ordinanza sindacale n.29 del 12/5/17 per il fenomeno delle cosiddette “fumarole” in contrada Sughero Torto per la combustione di residui vegetali provenienti dall'attività agricola. Inoltre nel corso delle attività di tutela dell'incolumità pubblica sono stati diffidati i proprietari di tre immobili ,insistenti all'interno del tessuto urbano, per il ripristino e la messa in sicurezza viste le cattive condizioni di manutenzione e i conseguenti rischi igienico sanitari. Per quanto concerne l'attività di contrasto all'abbandono dei rifiuti la Polizia Municipale, nelle ultime settimane, dall'analisi dei filmati delle telecamere mobili installate sul territorio ha elevato oltre 50 sanzioni di cui la maggior parte già notificate.

“Attraverso il Corpo della Polizia Municipale – ha spiegato l'assessore Daniele Scrofani – stiamo proseguendo in una attività capillare di monitoraggio del territorio a tutela dell'ambiente. Le fumarole e l'abbandono dei rifiuti sfregiano e deturpano il volto della nostra città ma la nostra amministrazione continua a tirare dritto e a sanzionare duramente gli incivili. L'avvio della raccolta differenziata è una grande sfida che stiamo vincendo grazie alla collaborazione di tutti i cittadini e non saranno pochi incivili a rovinare il grande risultato che ha già raggiunto Vittoria”. “Tra i tanti servizi che la Polizia Municipale – ha concluso il comandante Cosimo Costa – assicura alla città l'amministrazione comunale ha chiesto di incrementare ulteriormente le azioni di repressione e controllo a tutela dell'ambiente.

Per questa ragione abbiamo proceduto a un controllo capillare del territorio sia attraverso le apposite pattuglie sia attraverso la videosorveglianza per reprimere e sanzionare tutti i comportamenti scorretti”.