Scuola

Al via la maturità con Caproni, la natura e i robot

Oggi la prima prova

Al via questa mattina con la prima prova, quella di italiano, gli esami di maturità 2017. Sono poco più di 2800 i ragazzi della provincia di Ragusa che oggi confortati dal vocabolario della lingua italiana, sono andati ad affrontare il primo vero esame della loro vita, quello che ricorderanno per sempre.

E come spesso vuole la tradizione, tutte le previsioni circolate freneticamente nelle ultime ore sui siti specializzati e non, sono state smentite dai fatti. La lirica Versicoli quasi ecologici, tratta dalla raccolta Res Amissa di Giorgio Caproni , intellettuale livornese vissuto a cavallo tra le due guerre, per l’analisi del testo; la natura tra minaccia e idillio per il saggio breve in ambito artistico e letterario con allegati Leopardi, Montale e Pascoli, e i quadri “Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi” di William Turner e “Idillio primaverile” di Giuseppe Pellizza da Volpedo; «disastri e ricostruzioni» per il saggio storico politico, sono state alcune delle tracce proposte agli studenti italiani.

Poi ancora, l’articolo di Marro "Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano» per il tema scientifico; per l’attualità il concetto di progresso, sia materiale che civile partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli da “Per migliorarci serve una mutazione”; i decenni 50 e 60, quelli del miracolo economico, per il tema storico, a partire da citazioni di Piero Bevilacqua (“Lezioni sull’Italia repubblicana”) e Paul Ginsborg (“Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”). Sei ore a disposizione per svolgere la prova e poi se ne riparlerà domani.