Dimagrire

Dieta dimagrante ipocalorica: è la migliore?

Due menù

Tutti in cerca di una dieta per dimagrire velocemente in previsione dell’estate. Tra le tante primeggia quella ipocalorica che si basa su un regime alimentare che mantiene le calorie su un livello inferiore rispetto a quello genericamente richiesto dal corpo.

Sono molte le persone che decidono di intraprenderla per perdere qualche chilo e spesso lo fanno senza consultare uno specialista, un comportamento che in alcuni casi può essere rischioso poiché quando si comincia una dieta si possono avere scompensi metabolici non indifferenti. I dietologi comunque stilano alcuni menù della dieta ipocalorica che si possono seguire quando non si soffre di particolari problemi si salute come diabete, ipertensione e non solo. Per cominciare spiegano gli esperti bisogna eliminare tutte le bevande zuccherate e alcoliche. Questi due menu quotidiani, da 1.200 calorie giornaliere, possono essere utili per perdere peso in caso di lieve sovrappeso e in assenza di problemi gravi.

 Primo menu di dieta ipocalorica: colazione: 1 tazza di cereali poco zuccherati + 1/2 tazza di latte scremato + 1/2 tazza di frutta (come uva o mirtilli) + 1 tazza di caffè o tè. Pranzo: 200 gr. di pane integrale + 1 fetta di petto di pollo o tacchino alla griglia + insalata con pomodori e carote + olio evo. Spuntino: 1 pera + 1 manciata di mandorle. Cena: 1 trancio di salmone cotto al forno + 1 tazza di fagiolini + spinaci crudi, pomodorini e fettine di mela. Secondo menu di dieta ipocalorica: Colazione: 1 manciata di biscotti secchi + 1 uovo sodo + 1 bicchiere di succo d’arancia non zuccherato. Pranzo: insalata con verdure + 100 gr. di pasta con pomodorini e broccoli. Spuntino: 1 tazza di fragole o 1 banana o 1 yogurt alla frutta non zuccherato. Cena: 1 porzione di legumi + 1 porzione di patate al forno + 1 piatto di asparagi al vapore + olio evo.

I dietologi consigliano nel caso avvertiste un senso di fame uno spuntino a metà mattina magari scegliendo tra frutta, verdura, uova e yogurt. Può essere utile pensare i propri pasti in anticipo, in modo da non creare squilibri durante la settimana. Infine tra le raccomandazioni quella di fare attività fisica regolare e di bere almeno 2 litri d’acqua al giorno oltre che non seguire la dieta oltre i 6-8 mesi per non provocare stress all’organismo.