Dimagrire

La dieta Adamski per sgonfiare la pancia

Il cibo diviso in tre categoria

Ogni anno con l’arrivo dell’estate e della prova costume comincia la ricerca della dieta che possa far dimagrire nel più breve tempo possibile. Tra le tante ricercate vi è anche la dieta Adamski che è molto usata ed è un metodo di alimentazione che fa dimagrire stando attenti alle intolleranze, dalle quali giura di poter far guarire.

Non si contano le calorie, ma si segue il decalogo del dottor Adamski per sgonfiare la pancia in maniera più graduale e duratura. Tra gli effetti del metodo, c'è il dimagrimento ma anche la vittoria su stitichezza, colon irritabile, reflusso, senso di pesantezza, insonnia, stanchezza, dolori articolari e molto altro. Il menù settimanale è semplice e si basa su alcuni principi. Ogni cibo è diviso in tre grandi categorie: cibi veloci, neutri o lenti. Vietato combinare alimenti veloci e lenti per evitare che le tossine si accumulino nell’intestino. Cibi veloci: ad esempio frutta, bevande gassate, succhi di frutta, yogurt, pomodori, peperoni, miele, zucca, limone, banana, marmellata, tè verde.

Cibi neutri: latte vaccino, caffè, tè, birra, il vino rosso, olio, aceto, scalogno, capperi, prezzemolo, basilico, pepe, senape, melanzana, cioccolato fondente, zucchero, cipolla, aglio. Cibi lenti: sono i cibi non acidi come verdura, carne, pesce, uova, formaggi, cereali, patate, mais, nocciole, olive, ma anche le mandorle. Colazione: consumare alimenti veloci acidi. Sì yogurt, magari con il miele, latte vaccino ed estratti di verdure. Pranzo: pasto lento. Almeno 5 ore dopo la colazione. Tra un pasto e un altro 5 ore di tempo. Cena: la cena, pasto lento. Almeno un’ora e mezza dopo lo spuntino. Frutta: attenzione all’orario: meglio nel pomeriggio, non oltre le ore 17. Così riduce la sua fermentazione all’interno dell’intestino. Abbinamenti vietati: mai unire cibi veloci acidi e cibi lenti non acidi.

Il cappuccino: sebbene latte e caffè siano entrambi alimenti neutri, la caffeina distrugge l’enzima che permette la digestione del latte. No pane e marmellata: il cibo veloce acido contrasta con i carboidrati. Bene pesto, carbonara o semplicemente aglio, olio e peperoncino. No anche alla pizza con il pomodoro. Il limone non si può utilizzare su carne e pesce, alimenti lenti non acidi. Cibi consigliati: sì l’olio extravergine di oliva consumato a crudo. Anche il burro non è sconsigliato con moderazione. Avanti con le fibre per le pareti intestinali ma non vanno assunti vicino ad alimenti veloci acidi. Un calice a pasto, meglio se rosso. Il massaggio viscerale prevede la pressione di determinati punti della pancia per sbloccare il duodeno. Serve un terapeuta.  

 

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