Tradizione

Ragusa, tanti i fedeli alla festa del Preziosissimo Sangue

Ieri sera la processione

E’ stata molto partecipata la processione con il Santissimo, atto finale della festa del Preziosissimo sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Ieri sera, subito dopo la santa messa presieduta dal parroco, don Giuseppe Russelli, i fedeli, con il cero votivo, formando due ali, hanno preceduto in silenzio l’ostensorio sotto il baldacchino recato da padre Nello Dell’Agli.

C’era anche il sacerdote Salvatore Guarneri. Durante la santa messa è stato ricordato il significato dei giorni di festa legati al Preziosissimo Sangue ma soprattutto il senso che la parrocchia ha voluto dare alle celebrazioni, caratterizzate da un costante richiamo alla sobrietà e alla fraternità. L’intensa fase processionale si è snodata per le varie vie del quartiere. Tre differenti momenti di sosta, in coincidenza con l’allestimento di altrettanti altari da parte dei residenti lungo l’itinerario della processione, hanno reso l’aspetto spirituale della festa ancora più significativo e intenso.

Ad accompagnare il corteo eucaristico il corpo bandistico Alessandro Scarlatti di Chiaramonte Gulfi diretto dal maestro Sebastiano Gurrieri. A conclusione, poi, spazio per la sagra del cannolo. Sono state molto gettonate, quest’anno, le iniziative inserite nel programma ricreativo. Non è un caso che numerosi partecipanti, sabato sera, abbia fatto registrare il concerto dei Millewatt “Tribute band 883 e Max Pezzali” che, con i loro brani, hanno coinvolto tutti i presenti. In più, a rendere ulteriormente consistente tali occasioni di aggregazione, il fatto che sia pienamente riuscita la sagra della salsiccia e del bignè con numerose persone che hanno degustato le leccornie preparate con sapienza e attenzione dalle sapienti mani degli organizzatori. “Va in archivio – commenta il parroco, don Giuseppe Russelli – una edizione della festa sicuramente riuscita. Ringrazio tutti coloro che, con la loro collaborazione e con la loro offerta, si sono adoperati perché tutto potesse andare per il meglio.

Il nostro è un quartiere molto popoloso e la consistente partecipazione alla processione di ieri dimostra come l’attenzione nei confronti della ricerca di una spiritualità intima sia sempre più in aumento”.