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Sanità iblea, tra novità e vecchi problemi

In scadenza l'incarico del manager Maurizio Aricò

Mentre a Ragusa si lavora alacremente in vista della scadenza ormai prossima che porterà all'inaugurazione del nuovo grande ospedale di contrada Cisternazzi, intitolato a Giovanni Paolo II, la sanità iblea continua a soffrire.

Di questi giorni la notizia dell'avvio di sei assunzioni di medici a tempo indeterminato che verranno distribuiti negli ospedali iblei per cercare di sopperire alla carenza di figure professionali necessarie, ma questo sembra non bastare a risolvere molte situazioni difficili. Una di queste è quella relativa alla mancata attivazione della neuroriabilitazione al Busacca di Scicli. Dei locali che sarebbero dovuti essere consegnati entro il 20 giugno non c'è ancora alcuna traccia e a farsi portavoce delle sollecitazioni pressanti da parte degli utenti è la senatrice Venera Padua che denuncia: "Ci è stato spiegato che si attendono i collaudi dei padiglioni. Ma in che senso visto che il padiglione H è già pronto, mentre per il padiglione N non si conosce quando queste procedure potranno essere espletate?"

La Padua torna a reiterare quindi la proposta di fare in modo che i pazienti ospitati in una parte del padiglione H siano trasferiti nei locali in cui prima si trovava la Chirurgia. Tutto ciò consentirebbe di attivare intanto il servizio di neuroriabilitazione, visto che l’Irccs Bonino Pulejo ha già dichiarato di essere pronto per gli adempimenti di propria competenza, nel padiglione H in attesa che poi possano essere completati i lavori. Non servirebbe alcun collaudo invece per l'attivazione dell'ambulanza medicalizzata e per garantire la presenza della figura del rianimatore al Busacca per fare funzionare adeguatamente tanti macchinari come la Tac, mai utilizzati per mancanza di personale, anche queste richieste reiterate più volte e mai soddisfatte.

E del futuro del "Busacca di Scicli si è parlato giovedì sera nel corso di un partecipato incontro organizzato dai movimenti Città Aperta, Start, Cittadini per Scicli e Scicli Bene Comune, al quale erano presenti oltre al sindaco Enzo Giannone, Maurizio Aricò, direttore generale dell’Asp n. 7 di Ragusa e l’on. Pippo Di Giacomo, presidente della Commissione salute all’Assemblea regionale siciliana. Il direttore Aricò, ha confermato che prestissimo sarà avviato il servizio della nuova riabilitazione, Giannone e Di Giacomo hanno ribadito che, pur essendo importante tale servizio, non ci si può fermare ad esso e che è necessario attivare tutti i servizi previsti dal nuovo piano sanitario.

Nuovo piano che prevede che l’ospedale “Busacca” ridiventi un ospedale anche per malati acuti, intanto con la riattivazione dei reparti di Medicina e Chirurgia e con la medicalizzazione dell’ambulanza del primo soccorso. Nel frattempo ricordiamo anche che, il prossimo 28 giugno, sono in scadenza gli incarichi di cinque manager di aziende sanitarie provinciali siciliane, tra cui anche quello di Maurizio Aricò, direttore generale dell'Asp di Ragusa, e che sulle nuove nomine c'è attualmente una situazione molto complessa, in quanto anche secondo quanto deciso dal Cga, il governo Crocetta non potrà nominare nuovi direttori generali ma solo individuare dei commissari straordinari, con scadenza molto breve. Questo potrebbe complicare ancora di più, se possibile, la situazione.