Tradizione

Festa di Maria a Chiaramonte: la salita del simulacro

Domani martedì 6 giugno

Ricorre domani, martedì 6 giugno, la festa di Maria Santissima delle Grazie che, a Chiaramonte, mentre sono in corso i solenni festeggiamenti, sarà celebrata in maniera particolare. Alle 9, la santa messa mattutina. Alle 11 la celebrazione eucaristica in Chiesa madre sarà presieduta da padre Graziano Martorana, parroco della chiesa Madonna delle Lacrime a Vittoria.

Alle 18,45 la recita del Rosario meditato e il canto delle litanie. Alle 19,30 la celebrazione eucaristica vespertina sarà presieduta da padre Giuseppe Antoci, rettore del seminario diocesano, e animata dalla corale della Chiesa madre. A seguire, ci sarà l’esposizione del Santissimo Sacramento con la celebrazione dei Vespri, la benedizione eucaristica e il canto del Te Deum di ringraziamento. Alle 22,15, invece, è in programma la recita del Santo Rosario guidato dagli educatori di Azione cattolica e dalle catechiste della comunità parrocchiale, oltre alla preghiera di Compieta. Mercoledì, poi, è in programma la conclusione del novenario. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta da padre Filippo Bella, alle 11 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dall’arciprete parroco Salvatore Vaccaro. Alle 17 la santa messa sarà presieduta da padre Giuseppe Burrafato.

Quindi, alle 18, il tradizionale “cuncursu” e la salita del simulacro della Madonna. Alle 19 la sosta al cimitero con la tradizionale “benedizione ai campi” e il proseguimento della processione verso la chiesa della Madonna delle Grazie sul cui altare sarà riposto il simulacro. I solenni festeggiamenti, sostenuti anche dal villaggio turistico Athena Resort che sorge lungo la Ragusa-Scoglitti, sono stati caratterizzati, ieri sera, da uno speciale momento musicale con il duo per clarinetto e pianoforte dei maestri Sebastiano Gurrieri e Salvatore Vaccarello che è stato molto applaudito dai presenti. Inoltre, molto apprezzato anche il componimento di Giovanni D’Avola donato alla città di Chiaramonte Gulfi e dedicato a Nostra Signora delle Grazie.

A suonare il maestro Giovanni Catanzaro, a cantare il coro di San Nicola. Su testo del sacerdote Salvatore Mallemi, di Serafino Amabile Guastella e dello stesso Giovanni D’Avola, il componimento è stato designato a fare parte del repertorio delle musiche per il novenario della Madonna delle Grazie.