Tradizione

La festa del Preziosissimo Sangue a Ragusa

Vari momenti di aggregazione

Torna da lunedì 5 giugno la tradizionale festa del Preziosissimo sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. Le celebrazioni animeranno, come di consueto, l’intero territorio in cui ricade la parrocchia di via Ettore Fieramosca a Ragusa.

I festeggiamenti esterni sono in programma domenica 11 giugno. E’ il parroco, don Giuseppe Russelli, assieme al vicario, don Salvatore Guarneri, e al collaboratore parrocchiale, don Nello Dell’Agli, a mettere in luce quale il significato che viene dato alla festa di quest’anno. “E lo facciamo – sottolinea padre Russelli – citando una frase di San Giovanni Paolo II in cui è evidenziato che l’Eucaristia fa la Chiesa, aggrega e unisce nel vincolo dell’amore e della speranza. Essa è stata istituita perché diventiamo fratelli. Viene celebrata perché, da estranei e indifferenti gli uni agli altri, diventiamo uniti, eguali e amici; è data perché da massa apatica e fra sé divisa e non avversaria, diventiamo un popolo che ha un cuore e un’anima sola”.

Lunedì, martedì e mercoledì le fasi iniziali della festa saranno caratterizzate dalle celebrazioni delle lodi mattutine, alle 8,45, dalla santa messa delle 9, dalla recita del Santo Rosario, prevista per le 18,30 mentre alle 19 si terrà la celebrazione eucaristica e i Vespri. Un altro appuntamento molto intenso spiritualmente è in programma per martedì 6 giugno alle 21 con l’adorazione eucaristica comunitaria. Numerosi, poi, sono i momenti aggregativi organizzati dal comitato dei festeggiamenti, in concordia con il parroco, con l’obiettivo di creare momenti di socializzazione che possano favorire il più possibile l’aggregazione tra i componenti della comunità parrocchiale. Grande attesa, ad esempio, lunedì, martedì e mercoledì, a partire dalle 20, per la seconda edizione del torneo misto di calcio balilla umano.

Una nuova disciplina sportiva che ha già riscosso parecchio consenso lo scorso anno e che, dunque, si è voluta riproporre anche in questa edizione della festa per coinvolgere giovani e meno giovani a una pratica che punta a richiamare anche l’attenzione di un numero consistente di spettatori.