Sanità

Pazienti del Centro Diurno Alzheimer in gita

Nei luoghi della trazione

Il Centro Diurno Alzheimer dell’Asp, come ogni anno, organizza per i pazienti del Centro una gita in campagna nell’abitazione della signora Luisa Firrincieli, volontaria dell’Avo. La padrona di casa ha accolto, assieme a tutta la famiglia, gli “ospiti speciali”.

Sono persone affette dal morbo di Alzheimer che hanno perduto, e perdono ogni giorno di più, i punti di riferimento della propria esistenza, soprattutto nel rapporto con il mondo che li circonda e rimangono aggrappati a quei pochi ricordi che li riportano nel loro lontano passato. La scelta dell’equipe di organizzare la gita campagna, nei luoghi della tradizione, rappresenta un legame tra le esperienze di vita dei pazienti, le loro attività lavorative e le tradizioni del loro contesto culturale di appartenenza, con il chiaro obiettivo di stimolare, con validi approcci terapeutici, la loro memoria. La casa rurale situata nella bellissima campagna dell’altopiano ragusano, nella parte che declina verso Marina di Ragusa, è diventato un luogo di incontro tra “amici” e persone care, un luogo ideale per la stimolazione della memoria.

Gli spazi, le antiche attrezzature: il forno a pietra, a “caurara” per la ricotta calda, il pane caldo e le focacce, anche gli odori rappresentano significativi stimoli in questi pazienti. Occhi che esprimevano un malinconico sorriso, emozionati come bambini nei lori sguardi si coglieva il senso di una giornata diversa dalla loro quotidianità. Gli operatori del Centro e i Volontari allo scopo di spronare i pazienti sono impegnati nella realizzazione di numerose attività stimolanti che servono a contrastare lo stato di isolamento, a migliorare o almeno rallentare il decorso della patologia offrendo, altresì, un assiduo e sostanziale sostengo ai malati e alle loro famiglie.