Moda

Giovani in preda all'antistress con lo spinner

Banditi in alcune scuole

Giovani in preda all'antistress. Si chiama "Spinner" l'ultima moda del momento che impazza tra i giovanissimi, si trovano ovunque, dal negozio cinese a 0,80 euro a quelli in leghe preziose da 4.000 euro.

Per la verità il brevetto di questo aggeggio, che è possibile notare fra le mani di ogni teenager che si rispetti, risale al 1997, ad opera di una giovane statunitense, adesso però scaduto il brevetto, grazie o per colpa dei social, la moda è esplosa a livello mondiale facendolo diventare anche un fenomeno sociale. Pedagogisti, sociologi, psicoterapeuti e medici si interrogano sulle ripercussioni che questo aggeggino di plastica, con cuscinetti di ceramica e metallo, può provocare nella psiche dei nostri figli. Il gioco è considerato un antistress, antiansia, un aiuto alla concentrazione ma a quanto sembra l'effetto è contrario tra insegnanti, genitori e quanti vedono disturbata la propria attività da questo movimento, accompagnato ad un suono vibrato che invece di "scacciare" lo stress di quanti lo usano, ne provoca anche la distrazione e la difficoltà a concentrarsi.

Già in molte scuole degli Stati Uniti e della Gran Bretagna gli spinner sono stati banditi, e presto accadrà anche nelle scuole italiane. Se poi consideriamo che la madre dei cretini è sempre incinta, c'è da segnalare anche che ci sono ragazzi che pur di accumulare visualizzazioni, pubblicano on line video in cui mostrano le loro capacità o la loro imbecillità se meglio preferite, manomettendo il gioco, inserendo delle lame nello spinner e provocandosi ferite anche gravi. Senza scomodare i sociologi, si sa che l'abuso di ogni gioco, anche il più semplice, può provocare distrazione e diventare un mezzo per portare all'alienazione, ma la stessa cosa succede con i telefonini, con i videogiochi, con le playstation.

La buona notizia è che come tutte le mode presto passerà e la trottolina spinner finirà in fondo ad un cassetto, perchè diciamocelo pure, il fidget spinner è solamente un oggetto inutile.