Rete ospedaliera regionale

Sanità, interventi dei consiglieri di Modica, Scicli e Vittoria

Su riordino del decreto regionale sanitario

"E' inaccettabile che alcune divisioni dell'ospedale Maggiore vengano completamente smantellate e che vengano ulteriormente diminuiti i posti letto a disposizione, senza tenere conto delle esigenze del territorio".

I consiglieri comunali di maggioranza al Comune di Modica, intervengono a fianco del Sindaco Ignazio Abbate e appoggiano la controproposta presentata al Decreto regionale per riscrivere il decreto già pubblicato. I consiglieri chiedono tra l'altro che il reparto malattie infettive rimanga a Modica e venga portato a diciotto posti letto, concordano con l'ipotesi di rifiutare i quattro posti di oncologia assegnati a Modica che andrebbero riportati a Ragusa e chiedono la creazione delle unità semplici di chirurgia oncologica, soprattutto per i tumori al colon, presso la Chirurgia generale, microbiologia a valenza dipartimentale presso il laboratorio; anatomia patologica, patologie dei migranti presso le malattie infettive, diabetologia presso la geriatria, interruzione volontaria della gravidanza presso la ginecologia, elettrofisiologia presso la cardiologia, dialisi presso la nefrologia, traumatologia dell’anziano presso Ortopedia e osservazione breve presso il Pronto Soccorso.

I quattordici posti di lungodegenza potrebbero invece andare a Scicli e a Modica portare a diciotto i posti letto del reparto di malattie infettive, in linea con il decreto Balduzzi; portare a 18 posti letto anche l’ortopedia in linea con Ragusa e Vittoria, a dodici quelli di nefrologia che deve rimanere tutta a Modica, la geriatria a dodici posti letto e rimanere unità complessa. "Le scelte adottate dall'Amministrazione comunale di Vittoria, sono frutto di una attenta concertazione con la città e con gli operatori del Guzzardi e vanno nella direzione auspicata". Interviene così il consigliere comunale di "Riavvia Vittoria", Giuseppe Scuderi, a proposito della delibera del Comune di Vittoria contenente la proposta di miglioramento al decreto regionale sul riordino della rete ospedaliera.

Scuderi che in passato si è anche battuto per l'istituzione dell'ambulanza medicalizzata in città, evidenzia come le decisioni adottate a Palermo non abbiano tenuto in minima considerazione le peculiarità del territorio e siano sprovviste di ogni senso logico. Scuderi, plaude l'iniziativa del Sindaco Giovanni Moscato e auspica la formazione di un fronte comune per fare in modo le le proposte formulate nella delibera vengano prese in seria considerazione a Palermo. A Scicli ad intervenire è invece il Presidente del Consiglio Comunale sull'operato svolto dall'intero Consiglio Comunale e culminato con l'approvazione di un Ordine del Giorno che prevede richieste di attività e servizi sanitari da attuare ed implementare presso l'ospedale “Busacca”.

Danilo Demaio comunica che ha inoltrato una nota al Direttore Generale dell'Irrcs “Bonino Pulejo” di Messina, dell'Asp di Ragusa Maurizio Aricò, al Direttore Scientifico dell'Irrcs “Bonino Pulejo” di Messina, Placido Bramanti e per conoscenza all'Ass. Regionale della Salute, Gucciardi, con la quale chiede le motivazioni del ritardo nell'attuazione della convenzione con il “Bonino Pulejo”, nonostante i locali siano pronti ed è passato tanto tempo dalla firma della convenzione. Il presidente chiede chiarezza sull'intera vicenda e annuncia che metterà in atto tutte le azioni necessarie anche a far attivare il servizio dell'ambulanza con il medico a bordo e ad istituire le guardie mediche estive a Cava D'Aliga, Sampieri e Donnalucata. 

 
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