Concerto

Nania in concerto a Ragusa

Al teatro Ideal

Il 12 Maggio Cristoforo (Cris) Nania, presenterà presso il teatro Ideal (Piazza Libertà – ore 21:00) il suo nuovo album “Essenziale”. Classe 1956, dopo aver calcato i palcoscenici più importanti d’Italia ed essersi esibito anche a Pechino e Shangai, Nania ha scelto Ragusa, la città in cui risiede, per presentare la sua ultima fatica discografica.

Accompagnato da una band d’eccezione - Eugenio Iacono e Giuseppe Senia alle chitarre, Silvio Conti alle tastiere, Giovanni Cardaci al basso e Lele Senia alla batteria – ripercorrerà la sua carriera, eseguendo il suo repertorio dal tratto molto personale, dove armoniosamente si mischiano il pop, il rock, il blues, il funky, il country. Lo definiscono un poeta, ma ancheun musicista e un marinaio. E, del resto, non potrebbe essere altrimenti per un artista poliedrico come lui, nato nel borgo marinaro di Scoglitti 61 anni or sono e sempre in giro per il mondo in cerca di nuove ispirazioni. Per Cristoforo Nania la Sicilia è come una donna e una mamma, la musica come un’opera pittorica in cui i colori devono essere sapientemente miscelati, i testi incentrati sull’ampia gamma di sentimenti che l’animo umano è in grado di provare e trasmettere.

Che Cristoforo ami profondamente la vita lo si intuisce, non solo tramite “Essenziale”, ma anche ascoltando il suo precedete album “Del mare, del sogno e dell’amore”. Suoi i testi e le musiche, brani intrisi di messaggi di carattere sociale, di vita quotidiana, di amore e passione. “Scrivo canzoni da sempre – commenta il cantautore - che raccontano del nostro vissuto quotidiano, dell’amore, della donna, della vita. Parlano di delusioni, gioie, passioni, ma in maniera molto semplice, perché arrivino a chiunque in maniera diretta e immediata. Per me la Musica è una donna nel cuore, un amico vicino, un bicchiere di vino, un sorriso per te…”. Un'infanzia difficile e solitaria, trascorsa lontano dai luoghi familiari e dai riferimenti affettivi.

Un ritorno, tanto desiderato, in età adolescenziale ma che non gli da la gioiosa serenità della familiarità dei luoghi, delle sue origini, degli affetti e delle persone ormai perdute per sempre. Questi i principali motivi che lo portano, a sedici anni, ad iniziare l’avventura della sua vita imbarcandosi e scoprendo mille storie, mille esperienze. Nania ha girato per il mondo e non ha mai smesso di cercare sempre nuovi stimoli e nuove esperienze. I suoi scritti narrano, anzi “sentono”, sentimenti e situazioni, focalizzano spesso la sofferenza, il dolore, la gioia effimera di momenti che, insiti nell'animo umano e mai causa di rinuncia e di abbandono, diventano motivo di apprendimento, crescita e speranza.