Sanità

Soppressione ambulanza a Modica: Abbate diffida Gucciardi

Bisogna prevedere la postazione di emergenza

Il Comune di Modica ha diffidato formalmente l’Assessorato Regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, a voler prevedere la Postazione di Emergenza Territoriale MSA (Ambulanza con medico a bordo) a Modica, anche al fine di evitare una vera e propria interruzione del pubblico servizio, in atto esistente.

Il sindaco Ignazio Abbate dopo aver appreso la notizia nel decreto del 31 marzo 2017 “ Riorganizzazione della rete ospedaliera ai sensi del D.M. 02 aprile 2015, n. 70” si rivolge all'assessore regionale. "Il decreto con il quale si approva il documento di riordino della rete ospedaliera, commenta Abbate - prevede di voler procedere alla distribuzione dei mezzi di soccorso, secondo criteri di densità abitativa, distanze e caratteristiche territoriali, con particolare attenzione ed eventuale applicazione di correttivi derivanti da fattori specifici quale, in particolare, la presenza sul territorio di rete elisoccorso. Dall’esame del decreto emerge la mancata previsione di una Postazione di Emergenza Territoriale nel territorio comunale di Modica, nonostante la Città possieda tutti i criteri previsti e nonostante sul territorio del Comune di Modica insista la più ampia superficie di elisoccorso esistente nella Regione.

Considerato, inoltre, - concluide Abbate - che il territorio già possiede una postazione di emergenza, sembra paradossale che la stessa possa essere stata soppressa, anche in considerazione del fatto che, l’ampio territorio rimarrebbe sprovvisto di una postazione di emergenza territoriale che le altre postazioni limitrofe previste non riuscirebbero mai a coprire. Viste le distanze, i tempi di percorrenza diverrebbero incompatibili ed inaccettabili per un adeguato soccorso, con grave nocumento per il diritto alla salute dei cittadini.