Migranti

Vannino Chiti visita hotspot di Pozzallo

Ringrazia i siciliani

"Il mio auspicio è che, grazie a questa visita all'Hotspot di Pozzallo, vi sia una maggiore presa di coscienza del fenomeno delle migrazioni, della sua drammatica attualità, della necessità di affrontarlo in chiave europea e con quei valori di solidarietà e difesa dei diritti umani che costituiscono le fondamenta su cui è sorta e può progredire l'Unione".

Lo afferma il senatore Vannino Chiti, presidente della commissione Politiche dell'Unione Europea, che oggi e domani guida nella provincia di Ragusa una delegazione di membri della 14ª commissione, europarlamentari italiani, 6 presidenti di Consigli Regionali italiani, rappresentanti delle commissioni Affari Europei di 20 parlamenti. "Salvare dalla morte la vita delle persone è un dovere irrinunciabile - aggiunge Chiti - se non si vuole che l'egoismo privo di ogni solidarietà favorisca un ritorno della barbarie. Voglio ringraziare le popolazioni della Sicilia: la loro comprensione e l'impegno nell'accoglienza è un esempio per l'Europa e anche per l'Italia.

Questa responsabilità, ai ritmi di duecentomila migranti l’anno, non è più sostenibile da una sola nazione. L'accordo di Dublino, che aveva funzionato anni fa, mostra oggi la sua insostenibilità. E finora le decisioni della Commissione per la ricollocazione delle persone aventi diritto all'asilo non hanno avuto piena attuazione, a differenza delle sanzioni che vengono poste per il mancato rispetto dei vincoli di bilancio. La Grecia sta lì a dimostrarlo. È un problema europeo e serve una risposta europea".