Migranti

Anche a Modica i parcheggiatori abusivi

Vicino all'ospedale Maggiore

Anche Modica si è ormai abituata a vedere immigrati che, stazionando davanti a negozi e a supermercati, in maniera più o meno collaborativa cercano di racimolare qualche spicciolo ed impiegare in maniera più creativa, il tanto tempo libero che hanno a disposizione durante il loro soggiorno in città e nei centri di accoglienza, in attesa di un visto.

Qualcuno cerca anche di inventarsi un'occupazione, aiutando i clienti a spingere i carrelli, caricare la spesa in macchina oppure improvvisandosi parcheggiatore. E' quello che da qualche mese ormai succede presso l'ospedale "Maggiore" di Modica, e per la città è in effetti una novità assoluta perché mentre in altri centri, la figura del parcheggiatore abusivo è diventata quasi istituzionale, a Modica si tratta di un fenomeno nuovo. Nella piazzola adiacente il nosocomio modicano, gli automobilisti si sono ormai abituati ad affidarsi, per effettuare le manovre o ricevere indicazioni su un parcheggio da trovare nella zona, ad un ragazzo di colore che, munito anche di borsello a tracolla, fa da "Vigile urbano" e fornisce assistenza agli automobilisti alle prese con il problema sosta.

Quasi obbligatorio al ritorno, dare qualche spicciolo in cambio. Eppure proprio di recente la disciplina contro i parcheggiatori abusivi è diventata ancora più severa e lo scorso 21 aprile, nel cosiddetto decreto di sicurezza, è stato modificato l'articolo 7 del Codice della Strada che fa lievitare la multa ai parcheggiatori da 772 euro a 1.000 euro, che arriva fino a 2.000 euro in caso di recidiva o quando sono coinvolti minori e prevede la confisca delle somme percepite. In realtà bisogna aggiungere che la multa è inefficace quando viene emessa a carico di chi è nullatenente e che per controllare il territorio servirebbero molti più agenti di quelli a disposizione, questo però non deve farci abituare all'illegalità.