Raffo

Sindaco di Acate nudo sul web, Raffo: vado avanti

Ripreso nudo sul web

"Sono con la coscienza a posto e vado avanti, ho fiducia negli inquirenti e non ho nulla da temere".

Così il sindaco di Acate Franco Raffo, a qualche giorno di distanza dalla vicenda di cattivo gusto di cui è rimasto vittima. Di quel video che lo riprende nudo sul web, su un suo profilo falso e diffuso il 25 aprile scorso, non c'è più traccia, ma l'amarezza che traspare dalle parole del primo cittadino è ancora tanta. Il sindaco non rilascia dichiarazioni sull'iter delle indagini avviate da Digos e Polizia Postale, a cui si è immediatamente rivolto, ma racconta come sono andati i fatti. Raffo racconta che quel giorno, come è solito fare nei giorni di vacanza, si era recato in campagna e a bordo del suo trattore si era dedicato, dalle sei del mattino e fino a poco dopo mezzogiorno, a fresare il terreno di sua proprietà, erano circa le ore 12.15 quando aveva parcheggiato nel garage il suo trattore e com'è sua abitudine si era spogliato dei vestiti, pieni di polvere e sudore, per riporli in una cesta della biancheria sporca.

Proprio in quel frangente, squillava il telefonino ed il primo cittadino, rispondeva senza capire che si trattasse di una videochiamata, al suo pronto, nessuna risposta e per cercare di capire chi fosse al telefono, visto che in quel momento non indossava nemmeno gli occhiali, allontanava l'apparecchio telefonico dal viso, e così la telecamera del telefonino riusciva a riprenderlo sul resto del corpo. Visto che nessuno rispondeva, il sindaco riattaccava, ma era già troppo tardi. Dopo qualche minuto il primo cittadino riceveva un nuovo messaggio minatorio che gli intimava: "Fai quello che ti diciamo o ti roviniamo!" Il primo cittadino non aveva ancora capito quanto gli sarebbe successo di lì a breve, ma rispondeva che non avrebbe ceduto ad alcuna minaccia.

Dopo pranzo Raffo, intorno alle ore 15.00, riceveva la telefonata di un amico che gli segnalava la strana richiesta di amicizia da un suo falso profilo facebook e immediatamente denunciava i fatti alle forze di Polizia. Sul suo profilo falso veniva postato un video con immagini, a parte vere con il suo volto sudato e impolverato senza occhiali, come ci ha raccontato lo stesso sindaco, e a parte false, con immagini hard sapientemente montate. Raffo non è nuovo alle minacce di morte e agli atti intimidatori, ma adesso i suoi persecutori hanno oltrepassato il segno. "Certo si tratta di persone che conoscono perfettamente le mie abitudini, dichiara il Sindaco di Acate, che nonostante l'amarezza appare più determinato che mai ad andare avanti con il suo mandato, nonostante le richieste, fattegli da qualche partito di opposizione, di dimettersi dopo quanto è accaduto.

"Non mi importa di quello che hanno fatto perché sono con la coscienza a posto, ero nel garage di casa mia, impolverato e sudato, e sicuramente non mi trovavo in privè o in atteggiamenti equivoci, però è una questione di orgoglio personale, non possono permettersi di infangare così la mia immagine e non cederò mai ai ricatti di questi delinquenti" dichiara il Sindaco Raffo che resta al suo posto nonostante gli innumerevoli tentativi di sollevarlo dal suo mandato. Non sono bastate le denunce penali fatte a suo carico, non è servita la bocciatura del conto consuntivo e degli atti propedeutici al bilancio, Raffo continua a rimanere al suo posto e a portare avanti il suo lavoro che, evidentemente, da fastidio a qualcuno, se questi, nel giorno del 25 aprile, credeva di liberarsi del sindaco, beh, ancora una volta non c'è riuscito. 

 
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