Tradizione

Domani a Chiaramonte la discesa della Madonna

Ieri la Fanfara dei Bersaglieri

Ultimi emozionanti momenti a conclusione del novenario dedicato alla Regina e Patrona di Chiaramonte, Maria Santissima di Gulfi. Domani, mercoledì 3 maggio, sarà il giorno della discesa, il giorno in cui il simulacro della Vergine, nel pomeriggio, sarà riaccompagnato al santuario dove rimarrà per tutto un altro anno.

Oggi, però, a rendere onore a Maria Santissima di Gulfi, in Chiesa madre, sarà il vescovo della Diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, che, assieme a tutto il clero, dopo che in processione si è portato dalla chiesa del Santissimo Salvatore, dove ha tenuto la preghiera dell’ora media e la meditazione, sino in piazza Duomo, accolto in maniera festosa dai fedeli, metterà in rilievo il significato della presenza di Maria a Chiaramonte in queste giornate dedicate alla preghiera e al ritrovarsi di una intera comunità sotto l’ala protettrice della propria Madre. Ieri sera, invece, è toccato alla categoria dei “massari” rendere onore, con le proprie iniziative, alla Madonna. E particolare apprezzamento ha fatto riscontrare l’esibizione della fanfara dei bersaglieri dell’Etna con il concerto finale tenutosi in piazza Duomo.

In attesa del momento finale della Discesa del simulacro, il comitato dei festeggiamenti ha inteso ringraziare i fedeli, i volontari, la popolazione di Chiaramonte per il loro generoso contributo. Ma anche il sindaco Vito Fornaro e l’Amministrazione comunale, l’Arma dei carabinieri, il comando dei vigili urbani, la protezione civile del Gruppo Alfa, la Pro Loco e tutti coloro che, a vario titolo, si sono prodigati per la piena riuscita della festa. Domani, dunque, alle 9, ci sarà la celebrazione eucaristica di ringraziamento presieduta dal rettore del santuario, don Giuseppe Burrafato. La santa messa sarà animata dai membri del comitato e dai loro familiari. I canti saranno eseguiti dal coro della parrocchia San Nicola.

Alle 10, la processione del simulacro del patrono San Vito verso la rispettiva chiesa. Alle 14,30, poi, il tradizionale “cuncursu” per le vie del centro montano con il simulacro di Maria Santissima di Gulfi e, quindi, a seguire, la discesa della Madonna. Alle 19, la celebrazione eucaristica al santuario. 

 
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