Cronaca

Cittareale, salvata speleologa a 150 metri di profondità

Terremoto di magnitudo 3.1

E’ stata liberata dopo molte ore la speleologa bloccata durante un'esplorazione della Grotta di Cittareale, nel Reatino.

La 30enne, che non è in gravi condizioni, si trovava a una profondità di circa 150 metri. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e speleologico. Con lei c'erano altri esploratori, tra cui un medico che le ha prestato i primi soccorsi. Nella zona si è verificato anche un terremoto di magnitudo 3.1. La speleologa è ferita ma le sue condizioni sono definite buone. Per raggiungerla e condurla fuori dalla grotta, spiegano gli stessi tecnici del Cnsas, è occorso molto tempo. Il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli, che da subito aveva rassicurato sulle condizione della donna, ha confermato la notizia del salvataggio e ha ringraziato tutti i soccorritori.